S'è spenta la voce di Liverpool

5 GEN 21
Ultimo aggiornamento: 19:09
È arrivato anche l’omaggio dei più grandi. “Gerry era un compagno dei nostri primi tempi a Liverpool: lui e la sua band sono stati i nostri principali rivali sulla scena locale. Pace a te e alla tua famiglia, ti ricorderemo sempre con un sorriso”. Firmato McCartney & Starr. E pazienza se Sir Paul è noto tifoso dell’Everton: calcio e musica uniti nella leggenda, alias You’ll never walk alone.
Da domenica, l’inno più famoso del football ha perso la sua voce: Gerry Marsden è morto a 78 anni per una malattia al cuore. Non sono stati Gerry and the Pacemakers a incidere la canzone – firmata dalla coppia Rodgers/Hammerstein per il musical Carousel del 1945 – che tra gli interpreti world class conta anche Nina Simone, Elvis e Frank Sinatra. Ma loro, gruppo merseybeat della prima ora, in un singolo del 1963 l’hanno resa tale. Popolare, travolgente, internazionale. E Signature tune dei Reds, sin dai tempi di Bill Shankly. Il marchio della Kop ormai si è esteso anche al Celtic e al Borussia Dortmund. Al Feyenoord. A tutta l’Europa.
Anche oltre gli stadi: lo scorso 20 marzo, nel pieno della prima ondata, 183 radio di 30 paesi diversi hanno lanciato You’ll never walk alone tutte insieme alle 8:45 GMT. Perché il brano – nato come incoraggiamento ai maturandi – è un crescendo di speranza, amore incondizionato, luce in fondo al tunnel. Evergreen nello sport e nella vita.
Nella serata di ieri anche il Liverpool su Twitter si unito ai messaggi di addio per Gerry ‘The Voice’. Troppo facile dire come: “You’ll never walk alone”.