Cattivi scienziatiDiscutiamo di merito e non siamo d’accordo nemmeno sul significato della parolaCapacità, risultati o ricompense: cosa intendiamo per davvero? Spesso le discussioni divisive nascono per il fatto di non essersi assicurati di definire bene l’argomento in oggetto. Un'indagine semantica, dal latino fino ai giorni nostridiEnrico Bucci15 NOV 22
Come affrontare l’età dei tempi supplementariNove milioni di italiani oltre i 70 anni. Il geriatra Roberto Bernabei spiega l’importanza dei legami, del lavoro, della cura di sédiChicco Testa14 NOV 22
I meriti della meritocrazia e i demeriti delle alternativeEfficienza, uguaglianza delle opportunità: un metodo di selezione, a scuola e per le professioni, di cui in Italia abbiamo ancora molto bisognodiGiampaolo Galli14 NOV 22
tra storytelling e realtàOcchio, cari quiet quitter: il mercato del lavoro rischia di fagocitarviQuelli che se ne fregano dello stipendio, si dimettono e non si rendono conto: questo sistema economico sa adattarsi e rendere irrisori i fattori esogeni, e resisterà se ci sarà una sola persona disposta a fare quel lavoro al posto tuo e a condizioni al ribassodiLudovica Taurisano12 NOV 22
tra occupazioni e conflittoLe norme anti rave che non servono. Di che cosa ha paura il potere?Una vita spesa a manifestare, aggregandosi e organizzandosi per pretendere i propri diritti. E ora una legge vuole colpire senza distinzione tutte le iniziative di partecipazione. A che serve?diMarco Bentivogli11 NOV 22
contro l'artificioOggi piace l’omone palestrato: un ritorno al passatoPur di svincolarsi dal dominio della sofisticazione, il nuovo maschio vuole abbracciare un'immagine di sé stesso rozza e muscolarediCostantino della Gherardesca10 NOV 22
spazio okkupatoNon c’è merito ad avere meritoLe cinque F su cui si è creato un mito: Fatica, Forza, Fortuna, Furbizia, e Ferocia. Un concetto che, da qualunque lato lo si guardi, implica l’accettazione del conflitto come legge delle società umane. E riafferma la legge del più fortediGiacomo Papi10 NOV 22
Saverio ma giustoContro povertà e denatalità, si mangino bambini! Parola di Jonathan SwiftGià nel 1729 aveva teorizzato la sua "modesta proposta", un "sistema equo, economico e facile" per abolire la povertà ben prima di Di Maio, e senza ricorrere all’assistenzialismodiSaverio Raimondo9 NOV 22
tristissimo liberalL’infelicità dell’elettore di sinistraSondaggi, ricerche, teorie confermano quello che si sa da sempre. Essere di sinistra provoca la depressione. Farsi carico dei mali del mondo non aiuta, e quando il mondo vota in massa a destra, si va in terapia per capire cosa è andato stortodiMichele Masneri8 NOV 22
La forza del rossettoA ogni catastrofe planetaria corrisponde un boom di vendite. Il motivo? L’istintodiGinevra Leganza5 NOV 22
VideoIl videoTajani tiepido sulla proposta di Merz sull'Ucraina in Ue: "Paese candidato, ma avanti coi Balcani"diNicolò Zambelli
Recensire ModenaL’attentato di Modena già ridotto a una Garlasco minoreLe cure “mancate”, i titoli sul delirio, l’avvocato. La strage è finita e al suo posto resta un talk show giudiziario-psichiatrico: le mail, i pc, la Bibbia, il prete, gli allarmi. Non il tentativo di fare una stragediMaurizio Crippa
EditorialiIl fine vita di cui non si parlaIl dibattito surreale su una legge che già c’è e che la politica finge di non vederediRedazione
Cattivi scienziatiQuando l’omeopatia usa le paure dei genitoriUn pediatra presenta a Savona un libro sul self-care omeopatico e l’annuncio parla di bambini “intossicati” dai farmaci. Ma è proprio lì che comincia la trappola: una paura reale diventa propaganda pseudomedicadiEnrico Bucci