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Più salami, meno legumi

Chi pensa che la carne sia meno salutare dei vegetali si sbaglia: meglio evitare la soia se ci tieni al testosterone e i fagioli crudi sono un concentrato di tossine. Per non parlare della miserabile cicerchia, nei negozi per signore bio
3 SET 21
Ultimo aggiornamento: 04:00
Immagine di Più salami, meno legumi

Natura morta di Pieter Aertsen (1508&ndash;1575), Wikipedia&nbsp;<br />

Più salumi, meno legumi. Chi pensa che la carne sia meno salutare dei vegetali ignora che i legumi sono zeppi di antinutrienti. La soia contiene fitoestrogeni, e se ci tieni al testosterone meglio evitarla. La fava è stata il cibo dei morti ed è tuttora veleno per chi soffre di favismo. I fagioli crudi sono un concentrato di tossine: per non rischiare guai, perfino emorragie, bisogna stracuocerli. Io per decenni sono stato un cercatore di cicerchie e oggi devo ricredermi. Finalmente capisco la perplessità che le vecchie signore meridionali manifestavano all’epoca delle mie prime ricerche: il boom economico le aveva liberate da questo legume miserabile e un giovanotto calato dal Nord pretendeva di riportare indietro l’orologio della storia alimentare… In quel tempo la cicerchia era quasi irreperibile mentre adesso, a cominciare dai negozi per signore bio, si trova anche troppo facilmente. Di tutti è il legume più nocivo: il consumo prolungato causa il latirismo, malattia neurodegenerativa che porta alla paralisi degli arti inferiori. Meno legumi, più salumi.