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L'ipotesi di una lista Salis nel centrosinistra viene premiata dai sondaggi: avrebbe il 6,5%
Secondo le prime rilevazioni, se la sindaca di Genova presentasse una sua lista di riformisti in vista delle elezioni politiche del 2027, partirebbe dal oltre il 6 per cento dei voti. Gran parte dei voti arriverebbero dal Pd
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17 APR 26
Ultimo aggiornamento: 10:57 AM

Il sindaco di Genova Silvia Salis alla presentazione del libro di Claudio Cerasa "L'antidoto"
Alle elezioni politiche del 2027 il centrosinistra sarà guidato dalla segretaria del Pd Elly Schlein? O forse dal leader del M5s Giuseppe Conte? Le primarie si faranno o no? Si potrebbe continuare a lungo ma le incognite sono più delle risposte. Comincia però a farsi spazio anche un'altra strada: la sindaca di Genova, Silvia Salis, come federatrice di tutto il campo largo. Ma non è l'unica possibilità. Secondo Noto sondaggi, infatti, tra i partiti della coalizione di centrosinistra, se fosse presentata una lista di riformisti guidata dalla sindaca, si attesterebbe al 6,5 per cento dei voti. Un altro dato da guardare è il -3,5 per cento che registrerebbe il Pd rispetto all'ultima rilevazione del 24 marzo 2026, scendendo al 19 per cento. Un segno di quanto all'interno degli elettori dem, le preferenze per Salis come sfidante di Giorgia Meloni rispetto a Schlein stiano crescendo.
Sarebbe l'unico partito, in realtà, a perdere voti dalla creazione di questa lista. Il M5s resterebbe stabile al 13 per cento, con Avs che guadagnerebbe lo 0,5 per cento e +Europa che non subirebbe variazioni, restando all'1 per cento.
