Sandra Zampa: "De Luca sbaglia sia nel merito sia politicamente"

E sulle riaperture: "Battersi per aprire significa battersi per la sicurezza. Lo stop and go produce un danno ancora maggiore rispetto alla chiusura"

Roberta Benvenuto

"Credo che De Luca sbagli nel merito e anche politicamente". Dopo il commissario Figliuolo e Gelmini, anche la dem Sandra Zampa si schiera contro il governatore. Le parole di Vincenzo De Luca, il presidente della regione Campania - che sulla campagna vaccinale vuole andare un po' per conto suo -, "sono state un dispiacere", dice l'ex sottosegretaria al ministero della Salute. "Pensare che tutelare l'economia significhi tutelare la popolazione attiva ignorando la popolazione pensionata, gli anziani, è un errore che produce un danno gigantesco sul piano umanitario e lasciando che vadano in ospedale facendo scattare l'algoritmo e tornare zona rossa. De Luca poi dovrebbe chiudere tutto". 

  
Quello di De Luca è anche un errore politico: "Il paese ha bisogno di stare unito, di seguire un piano e darsi obiettivi condivisi. Di rispettare le istituzioni nei loro ruoli. Mi pare che anche i cittadini siano stanchi di questo 'federalismo', che se interpretato come personalismi rischia di fare danni. Usciti dalla pandemia faremo bene a ripensare al Titolo V in materia di salute".

 

 

Zampa sostiene che pensare che Salvini si stia intestando la battaglia sulle riaperture è sbagliato: "Battersi per aprire significa battersi per la sicurezza. L'obiettivo del Pd è riaprire in sicurezza, dopo avere tutelato chi rischia di andare in ospedale, in terapia intensiva o di morire. La strategia da mettere in campo deve tenere conto di più elementi: raggiungere il numero di vaccinazioni più alto possibile ovunque; chiedere protocolli e rispettarli ma valutare che se si apre l'apertura non sia reversibile. Lo stop and go produce un danno ancora maggiore rispetto alle chiusure".