Dodici mesi di BisConte in dodici eventi da ricordare

25 ottobre 2019 - “È la terza via”
All’auditorium San Domenico di Narni salgono per la prima volta sullo stesso palco il premier Conte, il leader M5s Di Maio, il segretario pd Zingaretti e il leader di LeU Speranza. Suggella il patto uno scatto di gruppo – che passerà alla storia come la “foto di Narni” – con al centro Vincenzo Bianconi, il candidato alla presidenza dell'Umbria. Il leader grillino ripesca dal blairismo la “terza via”: parla di un “patto civico” né di destra né di sinistra da non confondere con “un’alternativa”. Che non si dica alleanza, insomma. Alle regionali umbre, per la cronaca, vincerà la Lega. Un risultato storico.
27 gennaio 2020 - La vittoria di Bonaccini
Un risultato molto atteso, dal quale molti pensavano dipendesse anche la sopravvivenza del governo. Matteo Salvini perde il suo "referendum" sull'Emilia-Romagna, la regione dove aveva trascorso settimane di campagna elettorale martellante. Il candidato del centrosinistra Stefano Bonaccini è riconfermato presidente. I Cinque stelle crollano al 4,7 per cento dal 27 e più delle politiche.
13 giugno 2020
Iniziano in una Villa Doria Pamphili blindata gli Stati generali dell'economia, voluti dal primo ministro. Un appuntamento accompagnato dalle polemiche delle opposizioni e da qualche dubbio della maggioranza.
21 luglio 2020 - Il vertice del logoramento
All'alba del quinto giorno di negoziati si raggiunge l'intesa sul Recovery fund. “Il vincitore – scrive sul Foglio David Carretta – è l'Unione europea che ha preso la decisione storica di emettere 750 miliardi di debito comune per finanziare 312,5 miliardi di sussidi verso i paesi più in difficoltà. Lo sconfitto è l'Unione europea perché il prezzo dell'accordo è stato di rinunciare a molte delle ambizioni che si era data". Tra i vincitori c'è anche l'Italia che, al netto della retorica nazionale e della propaganda, porta a casa più soldi di quanto preventivato.
3 agosto 2020 - Una lezione per il futuro
5 agosto 2020 - Sapore di sale
La tempesta Covid sembra essersi placata, le grane di governo sono in stand-by e il premier si fa paparazzare al Circeo con la compagna Olivia Paladino, in una posa – forse un po' studiata – da “sguardo al futuro”.




