Dodici mesi di BisConte in dodici eventi da ricordare

Dalla fine del governo Lega Cinque stelle al lockdown, passando per Narni e le regionali. Le immagini più significative di un anno rossogiallo
5 SET 20
Ultimo aggiornamento: 17:23 | 27 GEN 22
Immagine di Dodici mesi di BisConte in dodici eventi da ricordare

25 ottobre 2019 - “È la terza via”

  

All’auditorium San Domenico di Narni salgono per la prima volta sullo stesso palco il premier Conte, il leader M5s Di Maio, il segretario pd Zingaretti e il leader di LeU Speranza. Suggella il patto uno scatto di gruppo – che passerà alla storia come la “foto di Narni” – con al centro Vincenzo Bianconi, il candidato alla presidenza dell'Umbria. Il leader grillino ripesca dal blairismo la “terza via”: parla di un “patto civico”  né di destra né di sinistra da non confondere con “un’alternativa”. Che non si dica alleanza, insomma. Alle regionali umbre, per la cronaca, vincerà la Lega. Un risultato storico.

27 gennaio 2020 - La vittoria di Bonaccini

 

Un risultato molto atteso, dal quale molti pensavano dipendesse anche la sopravvivenza del governo. Matteo Salvini perde il suo "referendum" sull'Emilia-Romagna, la regione dove aveva trascorso settimane di campagna elettorale martellante. Il candidato del centrosinistra Stefano Bonaccini è riconfermato presidente. I Cinque stelle crollano al 4,7 per cento dal 27 e più delle politiche.

13 giugno 2020

 

 

Iniziano in una Villa Doria Pamphili blindata gli Stati generali dell'economia, voluti dal primo ministro. Un appuntamento accompagnato dalle polemiche delle opposizioni e da qualche dubbio della maggioranza.

21 luglio 2020 - Il vertice del logoramento

 

 

All'alba del quinto giorno di negoziati si raggiunge l'intesa sul Recovery fund. “Il vincitore – scrive sul Foglio David Carretta – è l'Unione europea che ha preso la decisione storica di emettere 750 miliardi di debito comune per finanziare 312,5 miliardi di sussidi verso i paesi più in difficoltà. Lo sconfitto è l'Unione europea perché il prezzo dell'accordo è stato di rinunciare a molte delle ambizioni che si era data". Tra i vincitori c'è anche l'Italia che, al netto della retorica nazionale e della propaganda, porta a casa più soldi di quanto preventivato.

 

3 agosto 2020 - Una lezione per il futuro

 

“Sono passate da pochi minuti le quattordici di ieri pomeriggio quando la prima maxi trave del nuovo viadotto Morandi – 1.800 tonnellate di acciaio distribuite su una lunghezza di circa cento metri, che equivalgono alle dimensioni di un campo da calcio – viene poggiata tra i piloni numero otto e numero nove del ponte progettato da Renzo Piano. A diciotto mesi esatti dal crollo del 14 agosto del 2018 – e a sette mesi dall’inizio dei lavori – lo spettacolare innalzamento dell’impalcato avviene più o meno in contemporanea con la conclusione dei lavori del diciassettesimo pilone, sui diciotto complessivi, e al momento la struttura orizzontale del ponte arriva a misurare circa 500 metri sui 1.067 complessivi”. Così scrive sul Foglio il direttore Claudio Cerasa. È lo show dell’Italia che ce la fa. Il miracolo del nuovo ponte di Genova è lì a mostrare un carattere spesso sottovalutato del nostro paese: saper far funzionare le cose. Come? Per esempio non trasformando ogni giorno l’immobilismo nell’unica forma di legalità consentita. Una lezione per il futuro.
 

5 agosto 2020 - Sapore di sale

 

La tempesta Covid sembra essersi placata, le grane di governo sono in stand-by e il premier si fa paparazzare al Circeo con la compagna Olivia Paladino, in una posa – forse un po' studiata – da “sguardo al futuro”.