L'analisiIl boom della fusione verticale, salvezza e crescitaLa riapertura della Cina ridà sprint alla moda e al lusso europeo. I grandi brand puntano all'acquisto di hotel, cantine, ristoranti e arredamento. L’importanza di presidiare tutta la catena della produzione con imprese di eccellenzadiMariarosaria Marchesano1 GIU 23
il raccontoLa sfilata che non fu: Vuitton crea una perfetta realtà parallelaLe collezioni cruise sono diventate così importanti da determinare il tono di un racconto. Un esempio dall'evento all'Isola BelladiFabiana Giacomotti25 MAG 23
EditorialiLa moda ha un grosso guaio greenIl settore ha creato attese molto alte riguardo alle produzioni sostenibili ma in pochi riescono a esaudirle. I corto circuitidiRedazione24 MAG 23
La lezioneStudenti, successo e merito. Chiacchiere a Piacenza con Giorgio Armani"Da ragazzo non guardavo la città e la gente. Pensavo solo a come potermi divertire. I giovani devono capire che il futuro è un’altra cosa, e che devi gestirlo. Poi, naturalmente, non è che non mi sia divertito”, dice lo stilista, a cui ieri è stata conferita la laurea honoris causa in global managementdiFabiana Giacomotti12 MAG 23
sleeping brandWalter Albini ,"gioiello nascosto della moda", e la difficoltà di rilanciare un "marchio dormiente"Per lui fu coniato il termine "stilista". Ora Bidayat, piattaforma di investimento del ceo di Mayhoola (che possiede tra gli altri Valentino), ha acquisito la proprietà intellettuale e gli archivi. Ma il rilancio comporta un doppio svantaggio imprenditorialediFabiana Giacomotti9 MAG 23
L'analisiModa e occupazione femminile: meno di una su mille ce la faLo studio sul "Gender Gap" sviluppato da Pwc nel settore della moda evidenzia come la presenza femminile cali all'aumentare delle responsabilità. La sottorappresentazione femminile è un problema internazionale nel quale l'Italia è fanalino di codadiErika Andreetta6 MAG 23
Riflessioni a dueIl grande inganno dell’armocromiaChiacchierata con il regista e costumista Yannis Kokkos sui pregiudizi sociali che ci portano a voler vedere le donne “uniformi all’immagine che il mondo si è fatta di loro”. Lucia di Lammermoor, Rusalka o Elly Schlein, poco cambiadiFabiana Giacomotti6 MAG 23
IV EdizioneIntimamente socialInutile cercare di coinvolgere tutti, pessima idea affidarsi alla sola IA per i contenuti. I brand che crescono nella classifica sviluppata da Comin&Partners per il Foglio parlano a microcommunity e lo fanno sui temi della qualità e della sostenibilità. Fondamentali gli hashtag brandizzati. Boom per ValentinodiGiorgia Motta6 MAG 23
Girotondo sui molti meriti (riconosciuti ma non basta) delle donneTestimonianze fra i relatori alla presentazione del Terzo Osservatorio PwC-“Foglio della moda”. Le abbiamo scelte certamente bene, perché i dati generali sul paese non sono altrettanto virtuosidiRedazione4 MAG 23