magazineGiornalisti e presentatori contro Schlein? La prova che i girotondi non finiscono maiCome leggere l’improvviso disamore per la segretaria del Partito democratico da parte dell’intellighenzia di sinistra? E’ semplicemente il ciclo che ha travolto i leader precedentidiFrancesco Cundari23 SET 23
in edicola e in digitaleSabato e domenica nel Foglio. Cosa c'è negli inserti del fine settimanaQuesto weekend nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturalediRedazione22 SET 23
Delitti e RomanziArsenico e vecchie indulgenze nei gialli britanniciCosì i grandi giallisti hanno preso in simpatia le donne avvelenatrici di uomini spregevoli. Agatha Christie in testadiSiegmund Ginzberg18 SET 23
Il museoL’arte vissuta molto da vicinoUn giro alla Galleria dell’Accademia di Firenze con Cecilie Hollberg, per capire cosa significa dirigere un museodiMaurizio Crippa18 SET 23
L’altra faccia dell’AngelicoVita, passioni, tormenti (e pure eresie) di Tommaso, sommo teologoChi era veramente l’Aquinate? Il personaggio puro e casto gli fu cucito addosso dagli agiografi per giustificarne la canonizzazione, che avveniva 700 anni fa. Ma la sua storia è ben più complessadiGiovanni Ventimiglia18 SET 23
I sotterranei dell’amoreCento anni di foto raccontano le storie segrete di uomini innamorati, oltre slogan e pregiudizi. Un libro e una mostradiVittorio Bongiorno18 SET 23
Il Foglio WeekendAlessandro Sallusti, ritratto di un biografoTanti giornali, tanti amori e tantissime copie vendute. Il gusto della sfida e del trash del direttore del GiornalediMichele Masneri18 SET 23
Il Papa s'è perso l'AmericaLa distanza fra il Pontefice e gli Stati Uniti non è mai stata così ampia: alla frattura sul piano intraecclesiale si è unita quella sul fronte geopolitico. Nel terzo millennio, può Roma fare a meno della Chiesa americana?diMatteo Matzuzzi16 SET 23
Guerre e soluzioniComunicare per enigmi è la chiave per vincere il nemico, dai navajo a TuringMessaggi criptati, testi cifrati e lingue misteriose. Dove c’è un segreto, di norma c’è pure un codice perché i codici sono fatti per nascondere e custodire segreti. E di segreti sono lastricate le vie della nostra storiadiRoberto Volpi16 SET 23
Genio e sventura. Non c’è intellettuale nel ’900 più sfortunato di Walter BenjaminHannah Arendt diceva che era come se un terribile “omino gobbo” lo avesse preso di mira. L’amicizia con Scholem e il fastidio di Adorno. La sua originalità non si faceva incasellare dall’accademia. Un librodiPierluigi Battista16 SET 23