in edicola e in digitaleSabato e domenica nel Foglio. Cosa c'è negli inserti del fine settimanaQuesto weekend nel giornale ci sono quattordici pagine di inserto culturalediRedazione9 GIU 23
Leggende ModerneAlla Scala di Milano riecco le sirene. Il mito perfetto per la fluidità di oggiAndersen e Disney, Tomasi di Lampedusa e “Rusalka”, Rowling e Caesar. Emma Dante porta a teatro la convivenza millenaria con la rappresentazione dell’incertezza di cui non ci siamo mai resi conto fino in fondodiFabiana Giacomotti5 GIU 23
NovecentoIl Poeta dei sospiri. Diego Valeri e il suo “crepuscolo”Modesto all’apparenza, ma dotato di sguardo acuto e musicalità. Era un uomo pieno di nostalgie e provava a esorcizzare tutto con l’ironia e il distacco. Un intreccio di versi con Guido GozzanodiCettina Caliò5 GIU 23
Estate di liberazionePrima la fine della scuola era uno sgomento, oggi è un sollievo un po’ amaroAddio registro elettronico che divora la libertà, addio infernali chat con delirio di controllo. Scusateci, ragazzi, e andate in vacanzadiAnnalena Benini5 GIU 23
A TeatroLa divina che divide. Cecilia Bartoli ha incantato il mondoGli unici fischi le arrivarono dagli italiani refrattari al cambiamento. Al Festival di Pentecoste, Orfeo ed Euridice, interpretato dalla cantante lirica italiana più famosa del globo, è un successo. Cronache da SalisburgodiAlberto Mattioli5 GIU 23
epurazioniLa decimazione dei giornali. Così Hitler mise a tacere la stampa ebraica tedescaLe firme invise al nuovo governo sparivano da un giorno all’altro. I direttori sgraditi venivano sostituiti. Molti editori avevano fiutato l’aria anzitempo, si erano adeguati senza che nemmeno gli venisse chiesto: furono liquidati lo stessodiSiegmund Ginzberg5 GIU 23
oltre il dogmaRadici liberali. La lezione del filosofo Michael WalzerUn aggettivo che va oltre la politica, per descrivere la persona: chi non è fanatico e settario, ma altruista, tollerante e curioso, qualunque sia la sua ideologia e la sua religionediMichele Magno5 GIU 23
le storieLe “family” di Murgia e Victoria Cabello, queer della porta accantoLe due esperienze sono la faccia italiana, spesso da commedia, di una realtà molto complessa su cui ciascuno accampa definizioni sue. Ci si strappa dalla solitudine senza faccia e senza nome con una maschera (colorata) e un nome (impreciso)diGinevra Leganza5 GIU 23
italo in cinemascopeScoprire Calvino a partire dalla sua passione per il cinemaLa fantasia forgiata nel buio delle sale, la passione per Hollywood e le sue dive. Il neorealismo? Troppo cerebrale. Ritratto di uno scrittore che ebbe con il mondo cinematografico un rapporto molto intensodiAndrea Minuz3 GIU 23
Il Foglio WeekendAiazzone e il sogno degli anni Ottanta: provare per credereIl geometra dei sogni e l’impresa di una Ikea italiana. Gli spot martellanti, l’“Operazione Sposi”, l’esibizionismo e il successo imperdonabile nella Biella conservatrice. Fino al tragico incidentediMichele Masneri3 GIU 23