Sabato e domenica nel Foglio. Cosa c'è negli inserti del fine settimana

Questo weekend nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale
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22 SEP 23
Immagine di Sabato e domenica nel Foglio. Cosa c'è negli inserti del fine settimana

&quot;Via nel parco di Schloss Kammer&quot;, G. Klimt (Wikipedia)<br />

Questo fine settimana nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale. Ecco cosa trovate in edicola (e potete scaricare anche qui dalle 22.30 di venerdì).
I tormenti di Lampedusa. Emergenza, politici, proteste. Ma anche apericene e turisti fuori stagione che approfittano degli ultimi caldi. Reportage dall’isola più a sud d’Italia, dove l’estate non è ancora finita e i migranti si vedono in tv – di Michele Masneri
Caritas di governo. Assistenzialismo in nome delle “fasce deboli”? La destra non inverte la tendenza. E poi bonus a pioggia, nuova maschera del clientelismo – di Stefano Cingolani
I girotondi non finiscono mai. L’improvviso disamore per Schlein da parte dell’intellighenzia di sinistra? E’ il ciclo che ha travolto i leader precedenti – di Francesco Cundari
Inferno svedese. Il paradiso dell’accoglienza all’immigrazione, eldorado multiculti, è piombato in una crisi violenta. E non sa come tornare indietro – di Giulio Meotti
Foto sfregiate dalla paura. L’arte di cancellare volti in Unione sovietica. Non solo nella Nomenclatura: anche fra la gente comune. Storie di oblio – di Siegmund Gizberg
Lauree perse. Non solo Bonomi e Fabbri: ecco i titoli di studio misteriosi o millantati che scatenano le polemiche. Mentre gli universitari in Italia scarseggiano – di Maurizio Stefanini
Tutti i colori del trash. Dopo il carnevale, la mestizia quaresimale. Il perbenismo imposto dall’alto al “Grande Fratello” spiazza il telespettatore e penalizza gli ascolti. Un’estetica rinnegata. Ma ci sono ancora molte sacche di resistenza – di Andrea Minuz
La crisi del libro. Un’inchiesta. Caro scrittore, pensaci: il lettore da sedurre è il narcisista. Ma anche l’emotivo, l’umbratile, il distratto. Quello colto e pretenzioso appartiene ormai a una piccola nicchia. Così la rete ha cambiato l’editoria e la figura del letterato – di Annamaria Guadagni
Pixel e sudore. Macché tempo sprecato: i videogiochi oggi sono un’attività agonistica con un sacco di pubblico. C’è anche chi vuole gli esport alle Olimpiadi – di Giovanni Battistuzzi
Il pianto nascosto del clown. Il film sulla Shoah che Jerry Lewis non ha mai voluto distribuire. Inspiegabilmente: è un capolavoro drammatico – di Francesca d'Aloja
Nuovo Cinema Mancuso. I film della settimana e i dietro le quinte raccontati da Mariarosa Mancuso