In un paese stremato dalla crisi economica e dalla retorica del martirio, i vertici del regime, da Khamenei a Bagheri, riscoprono parole come “patria” e “popolo” e le predicano nel mese di Moharram. Ma dietro alle diverse cordate che incarnano il potere del regime resta irrisolto il dilemma fondativo: essere una nazione o una causa