MagazineGli invertebrati del presidenteCon Trump si rispolverano le antiche arti della cortigianeria e della genuflessione. Già censurate da Machiavelli e MontaignediSiegmund Ginzberg7 LUG 25
l'editoriale dell'elefantinoTroppi baci al caro Trump. Bisognerebbe fargli un po’ di maleUn supermarchese del Grillo a cui è impossibile dire di no. Ma che senso ha trattenere a forza di baci, come fa l’Europa, la sua sfacciata riluttanza in alleanze che lui sembra solo voler indebolire, se non demolire?diGiuliano Ferrara6 LUG 25
Dal gulag all’occidenteIntervista a Sharansky: “Fra tirannie e utili idioti siamo in pericolo”Condannato a tredici anni di carcere sovietico, Natan Sharansky venne scambiato a Berlino sul famoso “ponte delle spie”. Una vita di dissidenza e battaglie per la libertà. “Nel 2007 a Praga, dove ci trovammo con Bush, Aznar, Havel e altri, dicemmo che il paese maturo per il cambio di regime era l’Iran”diGiulio Meotti5 LUG 25
L'intervistaPutin bombarda Kyiv dopo la chiamata con Trump. Nessuna certezza per ZelenskyAlla vigilia del giorno dell’Indipendenza degli Stati Uniti, la Russia ha lanciato 550 tra droni e missili da diverse direzioni verso l’Ucraina. “La confusione del presidente americano e la sua riluttanza a fare pressione su Mosca giocheranno a suo sfavore in futuro”, ci dice il politologo ucraino Volodymyr FesenkodiKristina Berdyskykh5 LUG 25
il giorno dell’AshuraCosì il regime iraniano definisce la formula della sua sopravvivenzaIn un paese stremato dalla crisi economica e dalla retorica del martirio, i vertici del regime, da Khamenei a Bagheri, riscoprono parole come “patria” e “popolo” e le predicano nel mese di Moharram. Ma dietro alle diverse cordate che incarnano il potere del regime resta irrisolto il dilemma fondativo: essere una nazione o una causadiTatiana Boutourline5 LUG 25
guerra commercialeL’Ue disunita sui dazi trumpiani valuta quanto brutto sarà l’accordoA pochi giorni dalla scadenza del 9 luglio, Bruxelles prova a evitare un’escalation tariffaria con gli Stati Uniti. Ma alcune concessioni rischiano di indebolire la posizione europea, con Berlino e Roma pronte a cedere. Tutto è nelle mani di TrumpdiDavid Carretta5 LUG 25
svaniti nel nullaLa Siria alla ricerca degli scomparsi: “Siamo liberi grazie a loro”"Hanno dato tutto: le loro voci, i loro sogni, le loro vite”. I famigliari delle vittime del regime chiedono la verità sulla sorte dei propri cari. In ballo non c'è solo il senso di giustizia, ma anche il superamento di un trauma collettivodiLuca Gambardella e Hussam Hammoud5 LUG 25
Il ruolo del Qatar nelle trattative fra Israele e HamasTrump vuole annunciare il cessate il fuoco personalmente, anche se secondo il piano la liberazione degli ostaggi è lenta e rischiosa. Le condizioni della tregua, i "no" che gli americani non accettano su Doha e Netanyahu a WashingtondiMicol Flammini5 LUG 25
La difesa europea spiegata facile al pacifista collettivo sedotto dal putinismoNon siamo noi a proteggere Kyiv, è Kyiv che sta proteggendo tutti noi. L'esercito ucraino dinanzi alla minaccia russa svolge un ruolo simile a quello svolto da Israele contro la minaccia della teocrazia islamistadiClaudio Cerasa5 LUG 25
L'intervistaLa separazione delle carriere spiegata con il caso spagnolo. Duello con il segretario generale dell’Anm"A differenza della riforma Meloni-Nordio, quella spagnola mira a rafforzare l’autonomia dei pm e a ridurre i rischi di influenza della politica. Questo forse spiega perché lì ha suscitato la reazione di una parte della magistratura e non di tutta, come è successo qui”, afferma Rocco Maruotti. Cosa ci dice sull’Italia l’attivismo dei magistrati in SpagnadiErmes Antonucci5 LUG 25