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La nuova offensiva trumpiana contro i comici
Jimmy Kimmel semina odio, dicono i Maga, perché ha detto che la first lady era "raggiante, come una vedova in attesa” due giorni prima dell'attentato al presidente. Ma è da anni che Trump prova a far saltare il programma del comico di Brooklyn, così come ha fatto con Colbert. Insulti anche a Ben Stiller
29 APR 26

Jimmy Kimmel. Foto LaPresse
Il mondo Maga non vede l’ora di prendersela con i comici dei vari late show. Da quando si sono politicizzati con l’avvento del trumpismo, questi programmi tv rappresentano il male dell’America: il buonismo ipocrita dei milionari, l’elitismo delle coste, la setta hollywoodiana progressista. Due giorni prima dell’attentato alla cena dei corrispondenti all’Hilton, il comico Jimmy Kimmel aveva fatto una battuta sulla first lady Melania Trump. Aveva detto che era “raggiante, come una vedova in attesa”. Una battuta, ha spiegato poi scusandosi, sulla differenza d’età di 24 anni della coppia presidenziale, e sulla sempre più visibile vecchiaia del presidente, che si addormenta alla scrivania. Ma il Trumpworld ha attaccato Kimmel in massa, tacciandolo di essere parte di quella sinistra responsabile per il clima d’odio politico.
Melania l’ha chiamato “un codardo che non dovrebbe avere accesso alle nostre case tutte le sere”. La Casa Bianca ha detto che “ascoltare questa retorica da squilibrati ogni giorno porta la gente a fare cose assurde”, infilando nella mischia anche i politici democratici che usano un “linguaggio che porta i malati di mente” a compiere attentati. “Kimmel dovrebbe esser subito licenziato dalla Disney e dalla Abc”, ha detto Trump. È da anni che il presidente prova a far saltare il programma del comico di Brooklyn, così come ha fatto con Stephen Colbert, cancellato dalla Cbs per aver criticato la sottomissione della rete a Trump.
Per capire il grado di sensibilità del mondo Maga: un tweet dell’attore Ben Stiller ha fatto impazzire gli utenti trumpiani. Sabato sera c’era anche la partita di basket dei New York Knicks, e Stiller, grande fan, dopo un’inaspettata vittoria ha scritto su X: “fatto”, “missione compiuta”. E ovviamente i trumpiani l’hanno letta come una celebrazione dell’attentato, inondandolo di insulti.



