Tutto quello che c'è da sapere sulle elezioni in Ungheria

Domenica gli ungheresi andranno alle urne e Viktor Orbán rischia di perdere il potere dopo sedici anni. Chi è l'ex fedelissimo Péter Magyar e come è diventato il leader dell'opposizione Tisza. Il sostegno orbaniano di Putin e Trump, il ruolo ucraino in campagna elettorale e la (possibile) rivoluzione per l'Unione europea
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10 APR 26
Ultimo aggiornamento: 12:24 PM
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Il primo ministro ungherese, Viktor Orbánrischia di perdere il potere dopo sedici anni. Domenica gli ungheresi andranno alle urne e nei sondaggi il leader del partito Tisza, Péter Magyar, è in vantaggio di circa dieci punti rispetto al partito di Orbán, Fidesz. Secondoun nuovo sondaggio condotto un mese fa e pubblicato ieri dall'European Council on Foreign Relations, la maggior parte degli ungheresi non condivide più le posizioni anti europeiste di Orbán sul ruolo dell'Ungheria nel mondo. Se il leader dell'opposizione Peter Magyar e il suo partito Tisza riuscissero a spodestare Orbán, "avrebbero il mandato per un riorientamento della politica estera verso l'Europa, allontanandosi dal percorso intrapreso finora dall'Ungheria", scrivono i due ricercatori del think tank Piotr Buras e Pawel Zerka. 
A cinque giorni dalle elezioni, il vicepresidente americano J. D. Vance è arrivato in Ungheria e si è unito alla Russia di Vladimir Putin per cercare di salvare la loro pedina migliore per danneggiare l’Unione europea. Eppure non solo il 77 per cento degli ungheresi sostiene l'adesione del paese all'Unione europea, ma la maggior parte (43 per cento) ritiene anche che il prossimo governo dovrebbe adottare un "approccio molto diverso" riguardo alla posizione dell'Ungheria all'interno dell'Unione. Solo il 19 per cento vorrebbe che il paese continuasse sulla strada intrapresa da Orbán.