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Il populismo è contro il popolo

Quel che c’è oggi in Italia non durerà a lungo, ci dice il leader francese Bayrou

20 Luglio 2018 alle 06:09

Il populismo è contro il popolo

Foto LaPresse

Roma. “Non parlo mai di populismo – dice al Foglio François Bayrou – perché è un’illusione enorme credere che queste persone siano a favore del popolo. Al contrario, tutte le loro promesse, tutti i loro rancori sono contro al popolo, e ce ne accorgeremo presto, non ho alcun dubbio”. Bayrou rappresenta il centro europeista francese da quasi vent’anni: il giorno in cui decise di non correre per le presidenziali francesi del 2016 e sostenere Emmanuel Macron è ricordato come il momento in cui le chance del candidato di En Marche! diventarono un sogno cui aggrapparsi per davvero. Leader del MoDem centrista, sindaco di Pau ed ex ministro della Giustizia macroniano (durò soltanto qualche mese, ma dicono che sia ancora oggi tra le persone più ascoltate dal presidente francese), Bayrou è in questi giorni a Roma per un incontro del Partito democratico europeo, di cui è presidente assieme a Francesco Rutelli, e intanto lavora spesso con Sandro Gozi, esponente del Partito democratico, alla costruzione di quella forza politica a dodici stelle che alle elezioni europee dell’anno prossimo vuole presentarsi compatta e unita contro i movimenti sovranisti e nazionalisti. “Non ho alcun dubbio – dice Bayrou con un tono rassicurante, scandendo le parole – che la situazione politica italiana di oggi è condannata a finire, probabilmente in un breve periodo di tempo, perché si rivolterà contro i cittadini, i lavoratori, le famiglie italiane. E’ come la Brexit: è chiaro che finirà per danneggiare gli inglesi”. Il piano gialloverde imploderà, perché “è contro il popolo”, ripete Bayrou, per trovarsi pronti con un’alternativa è necessario “creare un centro potente”, e aggiunge: “Per noi francesi la via del centro forte è stata possibile perché abbiamo vinto le presidenziali”. 

La fanno facile, questi francesi guidati dalla leadership macroniana, gli unici in Europa ad aver creato anticorpi interni al sovranismo: lo sapete sì, che va fortissimo in Italia il tic antifrancese? “I nazionalisti amano molto spingere i loro popoli a detestare i vicini – dice Bayrou – ma credo che bisogna avere dei problemi psichiatrici se non si riesce a comprendere che soltanto stando insieme, stando uniti, si può difendere un’Europa che deve farsi forte per contrastare la concorrenza e la destabilizzazione di tutte le altre potenze straniere”. Parliamo della conferenza stampa a Helsinki tra Donald Trump e Vladimir Putin – “che imbarazzo” – all’effetto che fa stare da soli – “guardiamo la Brexit, continuano a esserci aziende che lasciano Londra per posizionarsi in Europa: a Parigi c’è un trasloco ogni giorno” – e a quanto poco efficace sia questa logica nazionalista del fare ognuno per sé: “Non funziona nelle famiglie, non funziona nei posti di lavoro, figurarsi se può funzionare per una nazione”, dice.

  

La solidarietà dei paesi europei ha costruito questo progetto magnifico, “unico al mondo”, dice Bayrou, “fatto di prosperità, di welfare, di pace”, bisogna creare una forza che sappia difendere “l’Europa che è costantemente chiamata a pagare da sola per tutti i mali del mondo, a partire dalla globalizzazione”. Bayrou è convinto che una forza d’opposizione forte si possa creare, “non chiamiamola coalizione – dice – Coalizione è un termine che ricorda accordi politici, di palazzo, mentre questo è un movimento di cittadini che resteranno disgustati da quello che questi leader stanno proponendo loro”. Questi leader sono populisti ma non chiamiamoli così, non rappresentano il popolo, “cito sempre un teologo del Secondo secolo, Ireneo di Lione, che nelle sue opere combatté lo gnosticismo: gnosticismo deriva da gnosis, che vuole dire conoscenza. Ecco lo gnosticismo ‘porta la menzogna nel suo nome’, diceva sant’Ireneo, esattamente come il populismo”, dice Bayrou. A Parigi intanto si sta discutendo la riforma costituzionale all’Assemblea nazionale, “un dibattito bizantino”, lo definisce Bayrou, e con l’aria di chi sa che certi balzi nella memoria fanno male, conclude: “So che vi ricorda qualcosa”.

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Commenti all'articolo

  • lorenzo tocco

    lorenzo tocco

    21 Luglio 2018 - 15:03

    Il difetto dei politici come Bayrou, europainomani senza se e senza ma, è che non riescono a capire che ci può essere anche un'altra idea di Europa, che sia una giusta misura fra nazionalismo e super-stato. Il fatto di non aver buoni rapporti con i vicini per l'Italia significa non averli con la Francia, perché dietro la facciata europeista di frou-frou Macron c'è sempre forte la realtà sciovinista e bonapartista, che troppe volte ci ha ostacolato politicamente ed economicamente. Libia, Suez, Saint-Nazaire, EMA con il voto ad Amsterdam, Vivendi ecc... bastano? L'Europa si è spinta oltre a quelle che sono le sue capacità aggregatrici, provocando così crisi di rigetto che vengono denominate sovranismi. Andare verso una confederazione con libero scambio di merci e persone sarebbe la soluzione migliore. Se no il prossimo passo dovrebbe essere quello in cui la Francia rinuncia al seggio permanente all'ONU girandolo all'UE. Chiede a frou-frou se è d'accordo. Ma sapete già la risposta

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  • Giovanni

    20 Luglio 2018 - 14:02

    Sono d'accordo con il pensiero di Bayrou ma la Francia non è certo un buon esempio di europeismo

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  • gabriele.gab.monti

    20 Luglio 2018 - 14:02

    Per intanto l'unica cosa certa è che i cittadini siano rimasti disgustati dai "democratici" di tutte le risme..

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  • luigi.desa

    20 Luglio 2018 - 11:11

    Quando leggo la parola populismo mi viene in mente come l'avrebbe pronunciata Totò, gonfiando le guance .Grande Totò.

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    • gabriele.gab.monti

      20 Luglio 2018 - 14:02

      grandissimo.

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    • branzanti

      20 Luglio 2018 - 13:01

      L'alternativa ad un progetto europeo forte e' la debolezza di paesi rimasti soli, che aspirano soltanto a divenire una colonia di qualcuna delle (presunte) potenze. E che si tratti di Russia, Cina o Usa è uno scenario che suscita orrore.

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