In Texas c'è un nuovo Unabomber?

In meno di un mese cinque pacchi bomba sono esplosi tra Austin e San Antonio, provocando due morti e diversi feriti. Per le autorità si tratta di un bombarolo seriale. Ecco cosa sappiamo del caso, finora
20 MAR 18
Ultimo aggiornamento: 20:51
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Martedì intorno a mezzanotte e trenta (le 6 e mezza del mattino in Italia) un pacco bomba è esploso in un deposito FedEx in Texas e un dipendente della ditta di trasporti che si trovava nell'impianto di smistamento è rimasto ferito in modo lieve. L'incidente è avvenuto a Schertz, che si trova a circa un'ora di macchina a sud-ovest di Austin, la capitale dello stato, dove quattro bombe hanno ucciso due persone nelle ultime settimane.

I quattro attentati di Austin

2 marzo

12 marzo

Lunedì 12 marzo ci sono state altre due esplosioni che hanno ucciso una persona e ne hanno ferite altre due. Anche qui, a detonare sono stati dei pacchi bomba ritrovati davanti a casa dalle persone coinvolte.

18 marzo

L'attentato di San Antonio

20 marzo

A che punto sono le indagini

Le indagini per ora non hanno portato risultati. La polizia di Austin ha detto in più occasioni che sta seguendo diverse piste. L'iniziale ricompensa da 15.000 dollari offerta in cambio di informazioni che possano portare all'arresto del responsabile è stata alzata fino a 65.000 dollari e poi fino a 115.000 dollari. Il governatore del Texas Greg Abbott ha annunciato lunedì lo stanziamento di 265.500 dollari in finanziamenti di emergenza per il dipartimento di polizia di Austin e per il team dei Texas Ranger e l'acquisto di sette sistemi a raggi X portatili che possono essere utilizzati sulla scena per fornire "prove visive chiare per una rapida valutazione della sicurezza di un pacchetto". Fred Milanowski, l'agente speciale incaricato del Bureau of Alcohol, Tobacco, Firearms and Explosives di Houston ha detto che l'agenzia crede che lo stesso individuo abbia costruito tutti i dispositivi.

Il movente

I primi tre ordigni – dal 2 al 12 marzo – hanno ucciso o ferito tre persone afro-americane e una ispanica e sono avvenute nelle zone a est di Austin che hanno in prevalenza residenti di minoranze etniche: per questo alcuni osservatori hanno espresso il timore che gli attacchi potessero essere stati motivati ​​da odio razziale. Tre membri del Congressional Black Caucus, lunedì scorso hanno chiesto che gli attentati siano classificati come "attacchi terroristici" e hanno anche domandato ai funzionari di determinare se hanno "motivazione ​​ideologica o razziale". La pista razziale sembra essere stata scartata dopo la quarta esplosione, quella di domenica, che ha ferito due bianchi in un quartiere a maggioranza caucasica. Gli inquirenti hanno lanciato un appello al terrorista: "Facci capire cosa vuoi", gli ha detto il capo della polizia, Brian Manley, parlando in televisione domenica.

Le bombe

Ad Austin, le autorità stanno ancora setacciando le zone delle esplosioni in cerca di indizi. Le prime tre bombe erano contenute in pacchetti di cartone che sono stati lasciati in cortili o verande e non sono stati consegnati dal servizio postale americano né da altre aziende come FedEx. Nella quarta esplosione, il dispositivo è stato attivato da un innesco nascosto. Mentre le autorità locali e federali continuano a raccogliere prove, media ed esperti stanno speculando su come i dispositivi utilizzati nelle esplosioni siano stati attivati. I pacchi bomba possono essere realizzati in molte forme e dimensioni. Le informazioni disponibili finora indicano che i dispositivi utilizzati nelle prime tre esplosioni sono stati attivati ​​non appena prelevati o spostati, il che significa che i pacchi non dovevano per forza essere aperti per esplodere. L'innesco usato in questi ordigni è apparentemente più sensibile e li rende molto pericolosi: sono suscettibili di esplodere al minimo colpo o inclinazione. Il dispositivo nella quarta esplosione (18 marzo), tuttavia, sembra essere stato nascosto sul lato della strada piuttosto che in un pacchetto lasciato in una residenza. La polizia sta ancora indagando su ciò che ha causato la detonazione, ma il "design" significativamente diverso, suggerisce che il bombarolo abbia ricevuto un qualche tipo di addestramento, forse come tecnico militare o agente per lo smaltimento di ordigni esplosivi.

I precedenti

Dal 1978 e per i diciotto anni successivi, il matematico ed ex insegnante Theodore John "Ted" Kaczynski inviò pacchi postali esplosivi a numerose persone, provocando 3 morti e 23 feriti. Giustificò i suoi atti come tentativi di combattere contro quelli che lui considerava i pericoli del progresso tecnologico. Prima di identificarlo, l'FBI utilizzava il nome in codice UNABOM (da UNiversity and Airline BOMber): è passato alla storia (criminale) con il nome che i mass media cominciarono ad affibiargli: Unabomber.