L'analisi di Draghi sull’origine degli errori europei

Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi
9 NOV 23
Ultimo aggiornamento: 18:24
Immagine di L'analisi di Draghi sull’origine degli errori europei
Per leggere la versione senza paywall, iscriviti alla newsletter "Di cosa parlare stasera a cena" a questo link: è gratis!
Mario Draghi va all’origine degli errori europei, dai quali è derivata l’attuale difficoltà nella presenza sullo scenario mondiale e la debolezza nella difesa dei valori fondanti dell’Unione. Ne indica uno specifico, per il quale i precedenti governi italiani di centrodestra portano molte responsabilità, e cioè la concessione alla Russia dello status di membro del G8 senza che ci fosse un pieno riconoscimento dell’indipendenza dell’Ucraina, la mancata promessa dell’intervento in Siria di fronte all’uso del gas da parte di Assad, l’acquiescenza sull’annessione della Crimea, il ritiro dall’Afganistan.
Alla poca effettività politica corrisponde, secondo Draghi (in un intervento ripreso dal Ft), anche un costante declino economico. L’Ue: sta perdendo competitività, non ha capacità di reazione, non si può più contare esclusivamente sugli Stati Uniti per la sicurezza militare, sulla Cina per il commercio e sulla Russia per l’energia. Serve una nuova, coordinata, forte, iniziativa politica comune

Le tre "cose" principali

Fatto #1

Fatto #2

Fatto #3

E l’arrivo di una nave ospedale italiana nelle acque di Gaza, un modo per dare aiuto e insieme smascherare l’uso opportunistica delle infrastrutture sanitarie per coprire attività belliche

Oggi in pillole