DI COSA PARLARE STASERA A CENA
Calenda e Renzi soffiano sulla girandola del centrismo
Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi

Foto di LaPresse <br />
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Non dite che non c'è il centro e che non siete centristi, perché ne state abitando e creando uno con tutti i crismi. Niente di esaltante, eh, ma Carlo Calenda e Matteo Renzi sono palesemente titolari dell'offerta politica con cui si dà agli elettori una possibilità in più rispetto ai due grandi cartelli elettorali. Il carattere e lo stile politico di entrambi sconsiglia di parlare di moderatismo. Sembra, come abbiamo detto già in qualche cena, un luogo del buonsensismo, in cui il buonsenso, normalmente opzione mite, è invece brandito come un'arma offensiva.
Con qualche effetto anche comico, specialmente in Calenda, quando mette su la faccia truce per rivendicare soluzioni imperniate sulla razionalità del Manuale delle giovani marmotte o, per i più giovani, con un approccio da tutorial internettiano. Ma lo spazio politico ed elettorale c'è. Perché la girandola antibipolarismo, che è parente dell'antipolitica, questa volta (dopo aver premiato vari populismi e qualunquismi) potrebbe dare qualche impulso al centrismo nemico dei poli. Mentre la vittoria troppo annunciata di Giorgia Meloni sembra fatta apposta per dare slancio all'opzione centrista.
Le tre "cose" principali
Fatto #1
Fatto #2
Fatto #3