I nuovi transfughiIn Germania la destra intellettuale è piena di gente della sinistra e della ex Ddr. La svolta sull’islamdiGiulio Meotti3 MAG 18
Lo spettatore dentro il quadro, a Tokyo il primo museo digitale al mondoUna passeggiata in un campo di riso, o in un labirinto di luci, un tuffo nell'oceano di onde: durante la visita vi troverete totalmente immersi in installazioni in costante cambiamentodiRedazione3 MAG 18
1948. Gli italiani nell'anno della svoltaMario Avagliano, Marco Palmieri, il MulinodiRedazione2 MAG 18
Santa Bibiana mutilataLa statua del Bernini, uno dei capolavori del primo barocco romano, ha perso un dito. Il restauro era terminato alla fine del 2017diRedazione2 MAG 18
Il Concerto del Primo Maggio e quel ridicolo processo alla misoginia della trapNell'anno del #MeToo c'è chi non gradisce la presenza sul palco di Gemitaiz, Nitro e Sfera Ebbasta. L'accusa: con le loro canzoni istigano alla violenza sulle donnediSimonetta Sciandivasci2 MAG 18
“Il ‘68 ha liquidato mille anni di giudeo-cristianesimo”Onfray e gli altri disillusi del “grande passo verso il nichilismo”diGiulio Meotti30 APR 18
La Grande guerra "Cent'anni dopo"A Trento quattro fotografi e videomaker nella mostra curata da FujifilmdiRedazione30 APR 18
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
il colloquioIl 7 ottobre, i ricordi, un libro. Eli Sharabi parla col FoglioL’ex ostaggio israeliano racconta i 491 giorni di prigionia dopo il massacro: la morte della moglie e delle figlie, i tunnel di Hamas, la propaganda che cancella il massacro: “Tutto ciò che voglio è non dover stare sottoterra"diMichele Silenzi