Gli ebrei e il FascismoBreve ripasso di De Felice e della storia degli ebrei sotto il fascismo a beneficio degli ultrà di oggidiMaurizio Stefanini25 AGO 18
I romanzi non si possono scrivere perché ci conosciamo tuttiLa letteratura è diventata troppo prevedibile e autoreferenziale. Cari scrittori, fatevi venire delle ideediMariarosa Mancuso24 AGO 18
Oceano cosmicoGli esopianeti e la possibilità che ci sia altra vita nell’universo. Una mostra al Meeting di RiminidiGiuseppe Perconte Licatese24 AGO 18
I classici della letteratura si leggono (gratis) su InstagramInsta novels, l'iniziativa della New York public librarydiRedazione24 AGO 18
Pietà per i maschiSperiamo che la liaison di Asia Argento levi di mezzo l’insistenza narrativa sulle faccende di lenzuoladiMariarosa Mancuso23 AGO 18
Caro Espresso, non serve un romanzo per spiegare l’ItaliaLeggiamo “La genealogia della morale” di Nietzsche per capire il nostro paese. Siamo nell'epoca del risentimento. Ci salveranno "Gli Incredibili"?diMariarosa Mancuso22 AGO 18
Il ’68 a est che rinunciò all’ideologia e pose al centro l’uomoA Praga il dramma dell’io davanti alla menzogna del regime diventa tragedia. La mostra sull'invasione russa al Meeting di RiminidiUbaldo Casotto22 AGO 18
Transumanze festivaliereCome sopravvivere alle infinite introduzioni dei festival culturali italiani che affollano le nostre estati. Guida seria per resistere a un mondo ben poco idealediDaniele Rielli22 AGO 18
Mario Praz, curioso di microcosmi e stili, li trasformava in metafisica di oggettiCitazioni e intarsi attorno a un grande critico. Il libro di Raffaele ManicadiAlfonso Berardinelli22 AGO 18
Il populismo sul palcoscenico del teatroI vizi del popolino (ignorante) e la perdita di accountability dell’élite raccontati dall’Enrico VI di ShakespearediAntonio Funiciello22 AGO 18
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale