La morte di Aretha Franklin e il cerimoniale di una nazioneIl lungo addio dell’Altra America e dei baby boomer alla Queen of SouldiStefano Pistolini16 AGO 18
Zittire grillini e scissionisti (senza rovinarsi le ferie) si può. Ecco comeSchopenhauer sulla spiaggia in trentotto mossediMarco Archetti16 AGO 18
Perché Madonna è un mito di cui non ci libereremo maiCompie oggi 60 anni e sembrano pochi, ma se ci voltiamo a guardarli li troviamo eccome. Sono dappertutto, tanto che diremmo che lei c’è sempre statadiSimonetta Sciandivasci16 AGO 18
Quanto si ride e quanto s’impara pulendo le case e lo sporco degli altriLaura Snapes, Louise Rafkin e Iris Murdoch. Tante giornaliste raccontano la loro esperienza da ex donne di serviziodiRedazione14 AGO 18
Al Salone del Libro tappeto rosso per l’Iran, tomba di scrittori e poetiGli ayatollah ospiti d’onore a Torino nel 2020diGiulio Meotti14 AGO 18
Riscoprire l'ironia di Melville ascoltando l'audiolibro di Moby DickPer tornare alla grandezza dei gomitoli dello scrittore statunitense serviva il racconto di un attore (da noi no, non sanno farli)diMariarosa Mancuso13 AGO 18
Naipul e la nemesi liberalE’ stato l’unico Nobel della Letteratura a dire la verità sull’islam. Per questo ne fece incazzare moltidiGiulio Meotti13 AGO 18
In mostra a Basilea. L'ossessione per l'uomo e la verità di due geni del NovecentoLa vicinanza delle vicende personali e artistiche di Alberto Giacometti e Francis Bacon diventa un duello per la resa dei conti finale. Con la domanda che non si dovrebbe porre: chi è stato più grande?diLuca Fiore13 AGO 18
Fino all'ultima franceseDa Catherine Deneuve a Marléne Schiappa, metamorfosi e censura della joie de vivrediSimonetta Sciandivasci13 AGO 18
Ungaretti, il poeta a cinque stelleQuasi un precursore del movimento di Beppe Grillo. L’intimità esibita e l’oratoria populista, l’“inesprimibile nulla” e i versi come tweetdiMatteo Marchesini13 AGO 18
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi