Le ragazze con le pistole sono uno spasso e stanno rinnovando il noirFilm, libri, serie. Le poliziotte si sono prese la scena (era ora!)diFrancesco Musolino30 AGO 18
L'Ultima Spiaggia di Capalbio resisteIl salotto estivo della sinistra è ancora lì, con le sue feste e le passeggiate tra i nudisti. Ecco i trent’anni dello stabilimento simbolo di una classe intellettuale trasformatadiGiuseppe Fantasia30 AGO 18
Hollywood, bestseller e tv. I bersagli dei critici non cambiano maiC’è ancora chi ripete, per vantare la sua personalissima agenda culturale non influenzabile da nessuno, “non leggo i libri in classifica”diMariarosa Mancuso29 AGO 18
Le scrittrici dell’identità ungherese sono tutte apolidi, mica sovranisteSzabó, Heller, Kristóf. Letture per capire Orbán a MilanodiSimonetta Sciandivasci29 AGO 18
Venezia, festival della marmottaSi apre la Mostra del Cinema, ed è sempre tutto uguale. Compreso il critico che si addormenta e poi scrive di capolavoridiMariarosa Mancuso28 AGO 18
Assomigliamo all’Europa nazista. Leggere Gombrowicz per capirlo“Ferdydurke” ha 80 anni, torna in libreria e sembra scritto oggidiMarco Archetti28 AGO 18
Neil Simon ha rinunciato all'Oscar pur di farci ridereIl duro lavoro degli scrittori comici che non vincono premi ma cambiano il cinemadiMariarosa Mancuso27 AGO 18
Se preferite l’amatriciana ai vernissage, leggete Enrique Vila-MatasViaggio nei libri di un irresistibile sprovvedutodiGiacomo Giossi27 AGO 18
I mostri di BertoL’autore del “Male oscuro” scappava da Roma, dalla società letteraria, dalla paura di scrivere. Il rifugio al mare e i ricordi della figlia AntoniadiMichele Masneri27 AGO 18
Viva il privilegioEcco come nasce, nell’antica Inghilterra, il moderno stato di diritto. Il paradosso, valido anche oggi, di uno storico nell’Italia fascistadiMaurizio Stefanini27 AGO 18
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi