Serve discontinuità pure nell’arteDal Financial Times ai direttori dei musei, tutti contro Bonisoli. PensarcidiRedazione26 AGO 19
Il poeta sa cos’è la veritàUn pezzo di Novecento e il canto delle parole nel “Conoscente”, il romanzo in versi di Umberto FioridiMatteo Marchesini26 AGO 19
Il mare di tutte le isoleUn miscuglio di fasto e miseria nera, le acque dove scompaiono i turisti e appaiono i viaggiatori. La corrente latina, vitale e piratesca, e la sensualità colonizzata dagli inglesi. Ecco il Mediterraneo di Georges SimenondiNadia Terranova26 AGO 19
Il sacrificio dell’arte nostraOra che la controriforma statalista del Mibac è fatta, tutti si lamentano. BravidiRedazione23 AGO 19
Corsi di scritturaIl migliore (con esercizi svolti) è in libreria. “I ferri del mestiere”, l’hanno scritto Fruttero & LucentinidiMariarosa Mancuso23 AGO 19
A caccia di Jaromir Jagr, trenta metri sopra CalgaryLa traversata della Trans-Canada Highway 1 per inseguire un mito dell’hockey diventa l’occasione per scoprire un amico: io e Virgil sospesi sulla “Catwalk”diDaniele Rielli23 AGO 19
Il diario di un morto di fame che insegna a vivere e a non perdere tempoValentino Zeichen e il racconto di un'agonia letteraria romanadiCamillo Langone23 AGO 19
Basta un romanzo per ricordare che un mondo peggiore è sempre possibileChallenger di Guillem López, tra accostamenti arditi e frontiere temerariediVanni Santoni23 AGO 19
Al cuore della letteratura oracolare di Borges c’è il destino sempre cifratoIl 120° anniversario della nascita dello scrittorediSergio Garufi23 AGO 19
Netflix e la crisi-relaxCosa accomuna Salvini-Conte in tv al successo delle serie anni ’90? La “non-event tv” ci culla megliodiSimonetta Sciandivasci23 AGO 19
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi