Anna Frank non è un cold case. La Shoah ha un senso più vasto del sapere chi la tradìLe domande importanti sulla Memoria sono altre, come quelle di un “libro corale” di Gariwo - La Foresta dei GiustidiMaurizio Crippa22 GEN 22
Novant'anni di Settimana enigmisticaIl 23 gennaio 1932 in edicola usciva il primo numero della rivista enigmistica che "vanta innumerevoli tentativi di imitazione”diMaurizio Stefanini22 GEN 22
Il Giorno della memoria non è solo Auschwitz: come ripensare l’ebraismoPer configgere finalmente l’antisemitismo bisogna dare un senso alle rievocazioni storiche. E non ricordare gli ebrei solo in veste di perseguitatidiGiovanni Belardelli22 GEN 22
Il ritorno di Antonio Delfini, il dandy inconcludente per cui scrivere era tuttoScomparso dalle antologie scolastiche, rivive in libreria. Lo scrittore modenese attraverso i suoi libri sognava ogni altro eventuale picaresco e puerile sbocco della vitadiGiulio Silvano22 GEN 22
Scuola di letturaContro i corsi di scrittura creativa. Un manuale per imparare a leggereSe le scuole pronte a sfornare valanghe di nuovi scriventi non collaudati formassero invece i nuovi grandi lettori di classici sarebbe un gran bel risultatodiSandra Petrignani22 GEN 22
saggezza e moraleLa virtù della prudenza: non paura del rischio, ma realizzazione della felicitàEssere prudenti non ha a che fare con il calcolo delle conseguenze di ogni azione né con il principio di precauzione. Ma, come diceva Aristotele, riguarda la “capacità di deliberare bene su ciò che è buono e utile per una vita felice in senso globale”diSergio Belardinelli22 GEN 22
editorialiGiù tutta la storia occidentale. Via anche il monumento a RooseveltLa statua dell’ex presidente americano che dal 1940 si ergeva davanti al Museo di Storia naturale di New York è stato rimossa: simbolo di colonialismo e razzismo. Donald Kagan lo aveva previstodiRedazione22 GEN 22
“La lotta su patriarcato e gender non ha senso”. Il nuovo libro di Emmanuel Todd"Parlare di patriarcato in modo indifferenziato per evocare la situazione delle donne a Kabul e nella regione parigina è ridicolo", scrive il celebre sociologo di sinistra che predisse la caduta dell’Urss nel 1976diGiulio Meotti21 GEN 22
Inherent ViceL’ultimo McCarthyIl 2022 potrebbe essere l’anno di “The Passenger”, opera finale del grande scrittore americanodiAlberto Fraccacreta21 GEN 22
La cortesia nuoce al romanzoChe bella l’America dove ogni grande scrittore è tale perché vanta una collezione di lettere di rifiutodiMariarosa Mancuso21 GEN 22
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi