Si chiama Diario Veneziano ed è una sorta di Kula Ring polinesiano, lo scambio rituale di oggetti. In questo caso i polinesiani sono i veneziani, i veri esclusi dal circo dell’arte nei giorni della preapertura della Biennale. Emilia Kabakov li ha invece invitati a portare nei due spazi i loro oggetti d’affezione, le loro storie quotidiane e intime