Il totalitarismo dei buoniBret Easton Ellis è tornato. Parla del liberalismo autoritario e del “fascismo gay”, di superiorità morale e distruzione dell’arte. Un regime ha preso il potere, dice, e non è quello dei populisti cattivi, ma dei millennial infantili. Intervista allo scrittore americanodiMattia Ferraresi15 OTT 19
La grande illusione dell'egemonia liberaleDal sogno unipolare al nazionalismo di Trump. Il politologo Mearsheimer racconta l'autodistruzione dell'ideale che aveva messo fine alla storiadiJohn Mearsheimer15 OTT 19
Piccola RussiaIl lessico familiare di Laura e Beppe Boffa nella Mosca di Kruscev. Le cattive compagnie e una collezione che è una narrazione esteticadiDuccio Trombadori14 OTT 19
L’avanguardia del poetaPensieroso, meditativo, persino maestro di ritmo. Provocazione letteraria: c’è un altro SanguinetidiUgo Nespolo14 OTT 19
Gli Indiana Jones dell'orienteDa Francesco Cimmino a Giovanni Vacca, fino all’emblema inarrivabile di Giuseppe Tucci. L’ansia di ricerca che fiorì un tempo in Italia, nel secolo magico degli studiosi dello spirito e del levantediFrancesco Palmieri14 OTT 19
Signore dell’anelloUn diamante è per sempre. Ma è quell’oro al dito a fare la differenza. Simbolo di amori, di unioni carnali e di promesse non mantenutediGaia Manzini14 OTT 19
Canova, l'uomo che plasmò il moderno attraverso il filtro dell'anticoA Palazzo Braschi a Roma, fino al 15 marzo, una mostra dedicata all'artista che, arrivato a Roma a ventisei anni, nel giro di poco tempo conobbe la fama diventando il più celebre tra gli scultori NeoclassicidiGiuseppe Fantasia13 OTT 19
Luce e lutto, libertà e costrizione: ecco a Firenze la Maria Stuarda di Bob WilsonAlla Pergola va in scena "Mary Said What She Said". Nella regina, simbolo della controriforma, troviamo “l’universalità e l’eternità del conflitto” tra visioni religiose, spiega l'attrice Isabelle HuppertdiEugenio Murrali13 OTT 19
Il Franceschini 2, la cultura sviluppistaParla il ministro dei Beni culturali, che si è ripreso anche la “t” del Turismo: “Sarà il punto centrale del mio mandato, questo è il ministero economico più importante”. L’Uomo vitruviano, i veti assurdi, i musei. La scommessa su PompeidiMaurizio Crippa11 OTT 19
Stoici del mondo, unitevi!Il revival mondiale dello stoicismo “Al primo Stoicon erano in dodici. Adesso siamo almeno in quattrocento a ogni congresso internazionale”. Fenomeno di massa in Indonesia, non ancora in ItaliadiFrancesco Cocco11 OTT 19
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale