Where’s the beef?“Il latte dei sogni”. Dal 23 aprile la biennale di Venezia, curata da Cecilia AlemaniPosticipata di un anno per la pandemia, accoglierà 213 artisti provenienti da 58 nazioni, 1.433 opere e 80 nuove produzioni: una rassegna in grado di offrire allo spettatore oltre che pensieri, opinioni e accuse, e anche immagini. Postumano ma con l’arte assicuratadiFrancesco Bonami12 FEB 22
il ricordoAddio a Mino Milani: l’incredibile, romanzesco “Salgari di Pavia”Il romanziere e fumettista pavese è stato uno dei più colti e abili scrittori per ragazzi degli scorsi decenni. Ha attraversato tutti ingegneri dell’avventura, ma ha anche collaborato con i maggiori fumettisti italiani, da Hugo Pratt a Milo Manara. Tentò pure il suicidio, ma come in un romanzo non ci riuscìdiMaurizio Stefanini11 FEB 22
“Non mi riconosco nella sinistra dei ciarlatani politicamente corretti”Il nuovo libro del filosofo spagnolo Fernando Savater è un ceffone contro i ciarlatani delle dottrine trans e queer, i sostenitori dell’autodeterminazione di generediGiulio Meotti11 FEB 22
Il Maxxi raddoppia, coi fondi del Mic (5,2 milioni)Per il lancio del progetto mezzo consiglio dei ministri: presenti Franceschini, Giovannini e Guerini. E Gualtieri annuncia “Roma Capitale entrerà nella fondazione, con Renzo Piano lavoriamo su rigenerazione complessiva del Flaminio”diGianluca De Rosa10 FEB 22
“Tomás Nevinson”: il nuovo romanzo come una spy storyPiù forte dei cliché, la prosa di Marías rende cristallini i pensieri più fangosidiGiulio Silvano10 FEB 22
Verdi, antirazziste, woke. Le maschere dei Fratelli MusulmaniUn'inchiesta in cinque puntate del settimanale Le Point dimostra che una seconda generazione di attivisti islamici sa essere estremamente esperta nel discorso politico europeo e occidentalediGiulio Meotti9 FEB 22
da 60 anni di un capolavoroIl “Giardino dei Finzi Contini” racconta la nostra storiaUn romanzo dedicato alla giovinezza e al tempo che serve per diventare adulti attraverso l'eterna e sfuggente Micòl: “Ho scritto il libro per identificarmi con lei. I poeti si confessano sempre attraverso uno dei loro personaggi", disse BassanidiAnnalena Benini9 FEB 22
“Quanti imbroglioni antirazzisti”. Il pioniere della sinistra afroamericanaAdolph Reed, storico militante per i diritti civili, oggi sembra impegnato a reclutare nemici a sinistra. Almeno a leggere un lungo ritratto che gli dedica il New YorkerdiGiulio Meotti8 FEB 22
viaggio nella cultura bascaIl Guggenheim celebra i suoi primi 25 anni, ma Bilbao guarda già al futuroNel 1997 veniva inaugurato il polo di arte moderna e contemporanea: a distanza di un quarto di secolo è uno dei simboli della città basca che si prepara a festeggiare l'anniversario con un ricco programma di eventidiGiuseppe Fantasia7 FEB 22
L'agonia della critica. Della politica si può dire tutto, della cultura nulla. Perché?A un certo punto gli intellettuali hanno cominciato a puntare il dito soltanto su figure sufficientemente lontane dal loro ambiente, a recitare per metà da specialisti fintamente neutrali e per metà da tribuni o da tuttologidiMatteo Marchesini7 FEB 22
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi