“La casa dei ricchi”Non tutto ciò che splende su pagina funziona al cinema. Gadda e il tentativo di riscrittura del “Pasticciaccio”diMariarosa Mancuso8 APR 20
una fogliata di libriQuando oltre la giovane morte c’è il capolavoroTrentacinque anni fa moriva Beppe Salvia. Parlare di lui è parlare della poesia, poesia come incarnazione vivente, come squarcio di presenza e significatodiDaniele Mencarelli8 APR 20
Basta con gli psicospecialisti da megafono che ci danno colpetti sulla spallaNon sono pochi gli psicanalisti, gli psicologi che sembrano culturalmente delle caricature. L’obbligo di “pensare positivo” anche di fronte alle barediAlfonso Berardinelli8 APR 20
La giusta scelta di far cantare Bocelli al Duomo di MilanoÈ un concerto che desidera parlare a tutti sfruttando la notorietà pop del personaggio. Le sterili polemiche e una domanda: esiste oggi in Italia un grande artista capace di parlare alla gente?diMario Leone7 APR 20
La fiction riesce sempre meglio della realtà (ed Elisabetta non fa eccezione)Guardate “The Crown” per salire a corte stando chiusi in casadiMariarosa Mancuso6 APR 20
La sirena spezzataLa vita, gli amori e la malattia di Lucia Joyce sono ancora un mistero. Trasformò il suo corpo in poesia ma non riuscì a contenerne il dolorediMarinella Guatterini6 APR 20
Per chi suonò la campanaDa Eliot a Yeats, così la “spagnola” sconvolse e cambiò la cultura occidentale. Una terra desolatadiGiulio Meotti6 APR 20
Romanzi di passione e lontananzaIl coronavirus ha realizzato il più audace sogno puritano: mettere fuori legge qualsiasi rapporto tranne quelli socialmente dichiarabili. Ma ci sono parole e versi di carne che sanno sfuggire alla clausuradiNadia Terranova6 APR 20
La scrittura inattualeNei libri di Federigo Tozzi non c’è appiglio per temi culturali o astratti. E’ il racconto del reale che dovremmo riscoprirediMatteo Marchesini6 APR 20
La peste di RomaAltro che punizioni divine. Animali, traffici commerciali, guerre e clima. Così tre pandemie fra il II e il VI secolo portarono al collasso l’ImperodiMaurizio Stefanini6 APR 20
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale