La maleducazione fa audience, ma di chi è la colpa?Cosa si rischia quando in tv si taglia la formalità. I casi Berlinguer e De GregorioAbbiamo sacrificato la formalità sull'altare della confidenzialità, in nome dell'engagement e dell'audience. Ma ci serve un galateo, prima che la maleducazione finisca col fiancheggiare e quindi sminuire qualsiasi criminediSimonetta Sciandivasci24 SET 20
Addio a Juliette Gréco, "rosa nera dei cortili"E' morta a 93 anni la musa ispiratrice della Saint-Germain-des-Prés esistenzialista. Da Boris Vian a Jean-Paul Sartre, da Serge Gainsbourg all'amore per Miles Davis non smise mai di cantare la libertàdiMauro Zanon24 SET 20
Alla Biennale teatro a Venezia idee e parole contro la censuraIl vero scandalo a teatro? Dire che conformismo e cancel culture uccidono l’arteProvocazione, grottesco, sprezzatura o, in una parola, coraggio, sono scomparsi dalle scene insieme alla possibilità di fumare in sala, ai fischi, al pubblico pagante che rivendica il prezzo del bigliettodiStefania Vitulli23 SET 20
Gli islamisti in Francia sfrattano i giornalisti di casa con le minacce di morteI precedenti di Redeker, Mila e tanti altri. Cittadini europei costretti a vivere senza fissa dimoradiGiulio Meotti23 SET 20
Il Foglio ArteElogio della lentezza (a piccole dosi)Ripensando ai ritmi del lockdown, al di là di retoriche new age. Da Mondrian a Wharol fino alla musica di ReichdiFrancesco Stocchi22 SET 20
Dalle milleseicento fiamme ai laboratori per i più piccoli. Il gas si fa culturaL'obiettivo è mantenere rapporti con le scuole, anche attraverso l'organizzazione di laboratori, e stringere nuovi legami con enti di ricercadiFabiana Giacomotti22 SET 20
La mafia immaginariaDa “In nome della legge” a Montalbano, così cinema e tv hanno trasformato il racconto di Cosa nostradiAndrea Minuz21 SET 20
Addio a Peppino Caldarola, critico intransigente e compagno di battaglieVicedirettore di Rinascita, direttore dell'Unità, ha a lungo collaboratore con Il Riformista di Macaluso. L'idiosincrasia per i tic della sinistra lo ha sempre accompagnato nel suo percorso politico, così come la ricerca costante di un rapporto forte con la realtà. Oggi il Foglio perde un amicodiSergio Soave21 SET 20
Il tormento degli illustriQuelle glorie di Francia che non hanno pace nel PanthéonLa salma di Jean-Paul Marat entrava e usciva dall’apoteosi, a seconda dei tempi tra Bonaparte e la Rivoluzione, fino a quando non fu dispersa. Ora tocca a Rimbaud e Verlaine, amici e amanti, che oggi riderebbero della loro destinazionediGiuseppe Marcenaro21 SET 20
Sordi memorialPasseggiata nella dimora-museo di piazzale Numa Pompilio. Le reliquie di amori e misteri che riempirono il mito di AlbertonediMichele Masneri21 SET 20