Un mito da sfatareBrutta reputazione. Il mito di Yayoi Kusama è eccessivo anche senza il problema del suo razzismoLa riscoperta di alcuni commenti razzisti dell'artista giapponese, costretta a scusarsi a pochi giorni dall'inaugurazione della sua mostra, fa sorgere un quesito sulla figura di Kusama: ci è o ci fa?diFrancesco Bonami2 NOV 23
L'intervistaSusan Sontag, un monumento del Novecento che in pochi hanno davvero capito"Sontag è sempre più attuale. Il legame che lei offre, tra la tradizione culturale classica e il mondo contemporaneo, è più urgente che mai”. Parla Benjamin Moser, biografo dell'intellettuale americanadiGiacomo Giossi2 NOV 23
La mostraPistoletto e l'intelligenza artificiale: "Un universo senza fine"L'artista torna protagonista con una grande mostra al Castello di Rivoli, a Torino, fino al 25 febbraiodiGiuseppe Fantasia1 NOV 23
6 maggio 1938 - 31 ottobre 2023Ernesto Ferrero raccontava la letteratura come se fosse il mestiere più bello del mondo. E lo è stato, per luiUna vita per i libri. E la voglia di raccontare, che gli fece vincere lo Strega con "N.", i trecento giorni trascorsi in esilio da Napoleone all’isola d’Elba, raccontati dal suo bibliotecario (di fantasia)diMariarosa Mancuso31 OTT 23
il libroLa gloria e l'infamia dei gladiatori nell'antica Roma. Un saggioApplauditi dalle masse, ammirati, famosi. I gladiatori erano adulati dalla gente ma al tempo stesso non godevano di buona reputazione perché si prestavano a uccidere gli altri e se stessi. E spesso erano anche schiavi. Claudio Togna racconta la loro condizione di minoranza giuridicadiMaurizio Stefanini31 OTT 23
cancel cultureCambridge dice no al “Saul” di Händel: "Sorprendente sincronicità” con GazaSolo chi trasforma la correttezza politica in propaganda può pensare che qualche palestinese o simpatizzante possa sentirsi offeso da Davide che sconfigge i filistei e che queste storie del 3000 avanti Cristo abbiano un nesso con la guerra israelo-palestinesediAlberto Mattioli30 OTT 23
obituaryAnticonformista e libera. Un ritratto della grande storica Natalie Zemon DavisLa studiosa morta a 94 anni si è occupata di donne e femminismo per tutta la sua vita. Con il suo lavoro ha rivoluzionato il modo di scrivere la storia e il metodo storicodiLucetta Scaraffia30 OTT 23
Anche oggi sputerò su HegelCinquant’anni dopo Carla Lonzi possiamo non sentirci più oppresseLa figlia che detesta la Storia dei maschi, e gli uomini che dicono “ma io che c’entro” (vi meritate di lavare i piatti)diAnnalena Benini30 OTT 23
LibriIl padre incompiuto di TolkienGli scritti per la prima volta pubblicati in Italia anticipano “La strada” di McCarthy. Viaggi nel tempo e nelle tradizionidiEdoardo Rialti30 OTT 23
Lo studioBiologia e cultura della paura, l’emozione più anticaCosì l’amigdala ha giocato il suo ruolo nell’evoluzione dell’homo sapiensdiMattia Manoni30 OTT 23