In principio, il polliceChi l’avrebbe mai detto che lo sviluppo cerebrale dipende anche dalle ditaIn uno studio pubblicato su Communications Biology, i ricercatori hanno scoperto che la lunghezza del pollice umano si è sviluppata parallelamente a cambiamenti della neocorteccia, cioè alla parte di cervello che si occupa di mediare le funzioni cognitive e sensoriali superiori, come il linguaggio e la coscienzadiMattia Manoni3 GEN 26
Uno studio sull’esposizione ai “dati spazzatura”Il media multitasking è dannoso non solo per gli umani, ma anche per l’AII modelli linguistici di grandi dimensioni non possono soffrire, come accade per gli esseri umani, delle sue conseguenze negative. Ma possono accusare, invece, proprio come noi, l’esposizione continua a dati spazzaturadiMattia Manoni16 NOV 25
MagazineEffetto fame. Il cibo nell’epoca degli chef e delle algheDa ciò che accade quando mangiamo al controllo del comportamento alimentare. Per mangiare bene e rimanere in salute non è sempre necessaria una metafisica del gustodiMattia Manoni1 SET 25
l'estateI matrimoni d'agosto e l’illusione di divertirsi. Ci caschiamo ogni voltaTutte le volte pensiamo: "In fondo è un motivo per fare festa, non sarà così caldo". Ci si fa coraggio insomma. Ma poi arriva quella mattina con trentatré gradi e inizi a pensare a qualsiasi cosa per scapparediMattia Manoni16 AGO 25
Un caffè, pregoCosa contiene e di quali poteri è dotata la bevanda che scandisce i ritmi della nostra quotidianità. I suoi benefici spiegati dalla scienzadiMattia Manoni3 GIU 25
Neuroni e sinapsiInespugnabile cervello. Perché l'AI non può replicare la coscienza umanaDal miracolo delle connessioni neuronali alla plasticità cerebrale, passando per la neotenia e l'emergentismo: il nostro cervello plasma esperienze e significati che nessuna intelligenza artificiale, priva di corpo e coscienza incarnata, può replicare. Un viaggio tra neuroscienze, filosofia e tecnologiadiMattia Manoni28 APR 25
Vecchio è bello. Scienza delle rughe e dei capelli bianchiLo squalo della Groenlandia vive 400 anni e noi lo studiamo per capire come fa. I ricercatori spiegano perché l’organismo non necessariamente rispecchia l’età che si trova sul documento. RincuorantediMattia Manoni31 MAR 25
Anatomia dello stressCosa lo provoca a livello organico e che rischi comporta per la salute. Tutto su una parola “giovane” nel vocabolario dagli anni cinquanta e la sindrome generale di adattamentodiMattia Manoni27 GEN 25
Mode sgrammaticateVoi che usate sempre “piuttosto che” pensando di fare i colti, fermateviNonostante serva a esprimere un contrasto tra diverse scelte, la locuzione continua ad essere utilizzata al posto di “oppure”. Un errore trasformato in tormentone da chi tenta goffamente di adoperare un parlato ricercato e con una certa aura di prestigiodiMattia Manoni2 GEN 25
L'analisi“X”, “Z”, “millennial”. Dividere la società in categorie alimenta preconcettiCollocare una persona all’interno di una generazione permette di interpretarne il comportamento velocemente, senza dover fare lo sforzo di applicare una personale chiave di lettura, ma non si tiene conto della difficoltà di tracciare "intervalli specifici" per ogni generazione e della variabilità culturalediMattia Manoni5 DIC 24
VideoIl videoTajani tiepido sulla proposta di Merz sull'Ucraina in Ue: "Paese candidato, ma avanti coi Balcani"diNicolò Zambelli