Le luci rubateLa gioia di Goliarda Sapienza, che è bella da raccontare perché “donna così poco edificante"Valeria Golino ha portato sullo schermo la scrittrice nel centenario dalla nascita. A essere messo in scena sarà il suo romanzo postumo "L'arte della gioia", il romanzo scritto nel 1976 e pubblicato postumodiCettina Caliò10 GIU 24
MagazineL’impero dei libri di Simon & SchusterCento anni di cultura americana, una sola casa editrice. Le grandiose sfide di chi ha plasmato l'editoria degli Stati Uniti, e con essa la storia di un paese: dal Watergate all’IAdiMarco Bardazzi10 GIU 24
distruzioni esistenzialiDopo la catastrofe e l’annichilimento. Cosa significa vivere da sopravvissuti"Storia naturale della distruzione" (Adelphi) dello scrittore tedesco W. G. Sebald considera il percepirsi dissolubili e frammentari una disposizione naturale, e la distruzione un puro bisogno di annullare sè stessidiElisa Veronica Zucchi8 GIU 24
pantheon letterarioLa riscoperta di Goliarda Sapienza, ignorata al suo tempo e perfetta per il nostroAutrice incompresa e mal pubblicata, a cento anni dalla nascita è tra le autrici più lette dai giovani. "Autobiografia delle contraddizioni" (Einaudi) e il volume "Sapienza A-Z" di Maria Rizzarelli ne tratteggiano la figuradiGiacomo Giossi8 GIU 24
la riflessioneChe cosa vuol dire blocco dello scrittore quando tutti scrivono, ovunqueChiunque scrive sa che sarebbe meglio non scrivere. La scrittura eccita la scrittura, ma evoca la rinuncia. Appunti dalle lettere di KafkadiMarco Archetti8 GIU 24
Il carnefice MaxL’umorismo yiddish unica resistenza contro la barbarie antisemita, ora come alloraLe barzellette politiche divennero reati perseguibili penalmente; raccontarle o anche semplicemente ascoltarle costituiva un atto di di coraggio che poteva però costare caro. Torna in libreria “Il nazista e il barbiere” di Edgar HilsenrathdiMichele Magno8 GIU 24
ApplausiQuinta e Ottava sinfonia di Bruckner, due opere mondo a Santa Cecilia per il bicentenarioLa lunghezza delle composizioni musicali potrebbe aver intimorito qualche spettatore, ma le stesse puntano all'assoluto, dilatando l'ambizione di rendersi uniche ed esclusive alle orecchie di chi le ascoltadiRoberto Raja8 GIU 24
Il mondo felpato della letteratura in italiaPoco coraggio, molte tartine, nessun nemico. La giostra dello scrittore diventato troppo pulitodiMarco Lodoli8 GIU 24
La recensioneL’Opera senza nome che fa da guida nell’infinito mondo di Roberto CalassoIl libro postumo, pubblicato da Adelphi, affronta la figura dello scrittore ergendosi anche a vero testamento intellettualediGiulio Silvano7 GIU 24
al Teatro Romano di BeneventoPremio Strega 2024: ecco i sei titoli che andranno in finaleDonatella Di Pietrantonio, Chiara Valerio e gli altri: la rosa di nomi quest'anno si è fatta attendere più del previsto. Ma probabilmente i libri che ci porteremo in vacanza non saranno quelli dei finalistidiMariarosa Mancuso6 GIU 24
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale