Luci di speranzaChi ha paura della fine del mondo. Tutti a parlare dell’Apocalisse, ma i profeti non prevarrannoCatastrofi climatiche, epidemie e poi un terrore che sembrava dimenticato: l’olocausto nucleare. Ma già Susan Sontag aveva capito che queste fantasie servono a distrarci dai guai realidiSiegmund Ginzberg1 GIU 24
ritrattoI (bon)gusti musicali di NapoleoneL'imperatore francese mostrò più volte interesse per le melodie tristi e ben cantate. Aveva intuito l'importanza della musica, e perfino in esilio all’Elba fece allestire un teatrodiAlberto Mattioli1 GIU 24
in libreriaScrivere è un lavoro, che lo si faccia in salotto con gli ospiti o isolati dal mondoTutte le abitudini consolidate degli scrittori per “predisporre la propria esistenza di modo da metterlo in atto”, nel libro di Francesco PiccolodiValentina Berengo1 GIU 24
festival del centenarioAl Maggio Fiorentino tanto Puccini e poco puccinismoDaniele Gatti sul podio e la rivelazione carismatica Vanessa Goikoetxea. A Firenze si assiste ad una direzione che è al contempo rivelazione e rivoluzionediAlberto Mattioli1 GIU 24
missioni e passioniLa scuola come servizio. Ripensare il ruolo dell'istituzione (e dell'istruzione)La missione quotidiana di una preside dove lo stato non arriva. "Domani c’è scuola" (Mondadori) ripercorre l'esperienza professionale e umana di Antonella di Bartolo: diciassette anni dietro la cattedra e poi undici da dirigente scolastica in una delle zone più complesse e contraddittorie d’ItaliadiMario Leone1 GIU 24
La Festa della RepubblicaCosa vuol dire sapere tutelare la società aperta. Lezioni da Luigi EinaudiIl primo presidente della Repubblica d'Italia, al referendum del 2 giugno 1946, votò per la monarchia: secondo lui il nostro paese non era ancora abbastanza maturo per l'insediamento di una Repubblica, che a differenza di una monarchia costituzionale, poteva forse essere "troppo politicizzata". Alcune preoccupazioni non inattualidiAlberto Mingardi1 GIU 24
Come ritrovare, se fosse ancora possibile, il miracolo della lettura feliceLetteratura, critici e common reader. I libri di Greenham e Vitiello; il primo ci insegna "come leggere", mentre il secondo punta più sull'ispirazione e sull'autobiografia del lettorediAlfonso Berardinelli1 GIU 24
Morti per la patriaNon c’è Risorgimento senza reincarnazione. La morte secondo MazziniGli ultimi momenti del patriota in una mostra al vittoriano, che ne esplora la figura distaccandosi dalle solite declinazioni spiccatamente popdiGiovanni Belardelli1 GIU 24
libri e polemicheSolferino: “Non abbiamo indicato Saviano per la Buchmesse, ma si può rimediare”"Pronti a pagare le spese per portarlo a Francoforte. Non abbiamo fatto il suo nome perché non avevamo ancora chiuso il contratto. Eravamo convinti che altri editori lo proponessero. Ma Aie e governo hanno gravi responsabilità". Intanto Mazza fa retromarcia e invita l'autore di Gomorra. Colloquio con Luisa Sacchi, direttrice Area libri di SolferinodiRuggiero Montenegro31 MAG 24
I vestiti nuovi del re. Cosa significa ritrarre oggi un sovranoNell’èra dell’attenzione ridotta, i dipinti devono essere più intelligenti che bellidiFrancesco Stocchi31 MAG 24
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale