Von der Leyen ricorda Sassoli: "Campione di giustizia e solidarietà"

Il commiato della presidente della Commissione europea: "Tutti amavano il suo sorriso e la sua bontà, sapeva come lottare per ciò in cui credeva. È un giorno triste per l'Europa"
11 GEN 22
Ultimo aggiornamento: 16:16
Uno strenuo europeista, al servizio di Bruxelles dal 2009: prima come capo della delegazione Pd in parlamento, in seguito nel ruolo di vicepresidente del Parlamento europeo e infine dal 2019 in qualità di presidente: "Nel 1989 era a Berlino tra i giovani europei quando cadde il muro e sin da allora lui è stato dalla parte della democrazia e di un'Europa unita – ha ricordato Von der Leyen – In più di un decennio a servizio del parlamento europeo, ha costantemente difeso la nostra unione e i suoi valori".
Impegno sempre volto a rafforzare i sentimenti di coesione all'interno dell'Unione, senza perdere di vista i problemi attuali: "David era convinto che l'Europa dovesse sforzarsi di fare di più, la voleva più unita e vicina ai cittadini – conclude la presidente della commissione – Lo ricorderò come un campione di giustizia e della solidarietà e come un caro amico. Il mio pensiero va a sua moglie Alessandra, ai suoi figli Giulio e Livia e a tutti i suoi amici”.