Le due linee opposte al consiglio informale dei capi di stato e di governo dell’Ue: da un lato Macron spinge su mercato unico, “preferenza europea” ed Eurobond per finanziare grandi progetti comuni, dall’altro Merz e la Commissione frenano su protezionismo e debito comune, puntando su semplificazione e libero scambio