Il cassetto di Elena Bonetti (e il suo cilindro?)Via il ddl Pillon, ok. Ma cosa farà la ministra su famiglia e adozioni arcobaleno?diRedazione16 SET 19
“In Francia si vogliono dissociare padre e genitore. Fermiamoli”L’arcivescovo di Reims: “La chiesa deve farsi sentire contro il progetto di legge sulla procreazione”diRedazione16 SET 19
L’illusione della Cei sul suicidio assistitoAvvenire spera ancora in una legge, ma è tardi. La chiesa doveva agire primadiRedazione13 SET 19
Nel Belgio dell’eutanasia legale il diritto di morire è diventato quasi un obbligoUn libro scritto da infermieri e medici mette in guardia dal considerare il voler morire una scelta pienamente individualediFerdinando Cancelli11 SET 19
La necessaria voce della chiesa sull’eutanasiaLa Corte può aprire un varco, gli argini politici non ci sono. E’ ora di agirediRedazione6 SET 19
Lode alla madre putativa di migliaia di bambiniE’ morta Paola Bonzi, esempio laico e cristiano di dedizione personale e di gruppo alla causa antiabortista. Si occupava delle donne incinte. Milano dovrebbe farle un monumentodiGiuliano Ferrara10 AGO 19
Quel femminicidio che non allarmaÈ la strage delle bimbe indiane in pancia con l’aborto selettivodiRedazione6 AGO 19
La minoranza ignorata del comitato di Bioetica si batte per fermare la cultura della mortePoco meno della metà dei membri del comitato sono contrari al "diritto alla morte"diFerdinando Cancelli6 AGO 19
Contro il governo dei giudiciNon solo suicidio assistito. La ferita di una politica che si rifiuta di sceglierediRedazione2 AGO 19
La vita è molto sacra, ma i feti abortiti devono essere scaricati come “rifiuti ospedalieri”Fa scandalo, a noi civili, Donald Trump che toglie la moratoria sulla pena di morte. Ma la sola idea di seppellire i feti, cristianamente, suscita battaglie di retroguardia e, alla regione Lombardia, anche una rissadiGiuliano Ferrara26 LUG 19
A CannesCristian Mungiu sfidò l’indifferenza morale sull’aborto, ora ci delizia con le famiglie nel boscoNel nuovo film del regista rumeno, “Fiordo”, torna la sua inquietudine morale. Va in scena la persecuzione di una famiglia nel Nord Europa, travolta dal moralismo burocratico dello stato progressista. Un racconto profetico sulla deriva ideologica dei diritti e sull’ipocrisia del poterediGiuliano Ferrara