I rischi del suicidio assistito a domicilioLa maggioranza va oltre la Consulta e promuove il diritto di morire a carico dello statodiRedazione17 OTT 19
Sopprimere i bambini non è la curaLe Méné contro la deriva eugenetica in Francia, che vorrebbe aprire alla distruzione in vitro degli embrioni malatidiGiulio Meotti17 OTT 19
La statua pro life scandalizza la FranciaNel paese della legge Veil e di Voltaire, l’opera antiabortista non è ammessadiRedazione9 OTT 19
In Francia la legge “cancella” il padreA sinistra, i progressisti sconfiggono gli antirelativisti: “Il patriarcato è finito”. La Manif in piazzadiGiulio Meotti3 OTT 19
Una sconfitta di civiltàLa decisione della Consulta sul suicidio assistito segna la vittoria di una cultura libertaria e relativista penetrata da decenni nella nostra società. Il compito del Parlamento, ora, sarà ancora più complicatodiAlfredo Mantovano27 SET 19
L’errore di una legge sul suicidio assistitoL’ipocrisia di credere che un diritto valga solo per i malati. Meglio la zona grigiadiRedazione26 SET 19
Il tardivo sconcerto dei vescovi italiani sul suicidio assistitoLa dura reazione della Cei, assente e silenziosa per un anno e ora impegnata a denunciare il trionfo della “cultura della morte”diMatteo Matzuzzi26 SET 19
Rinunciare a un trattamento medico sì può, altra cosa è l’imposizione del “dovere di morire”Fino a quando non saremo in grado di abbandonare l’ideologia a favore del pensiero critico, si continuerà sulla strada delle sentenzediFerdinando Cancelli26 SET 19
Dj Fabo e gli altri: la via italiana all'eutanasiaLa sentenza della Corte costituzionale sul suicidio assistito di Fabiano Antoniani stravolge il paradigma fondante della funzione medica. Qualche articolo per non dimenticarci di Eluana, Lucio e PiergiorgiodiRedazione26 SET 19
Consulta eutanasicaAgevolare il suicidio diventa un atto medico. La sconfitta della solidarietà umana passa per quella del ParlamentodiRedazione25 SET 19
A CannesCristian Mungiu sfidò l’indifferenza morale sull’aborto, ora ci delizia con le famiglie nel boscoNel nuovo film del regista rumeno, “Fiordo”, torna la sua inquietudine morale. Va in scena la persecuzione di una famiglia nel Nord Europa, travolta dal moralismo burocratico dello stato progressista. Un racconto profetico sulla deriva ideologica dei diritti e sull’ipocrisia del poterediGiuliano Ferrara