Una bella lettera in inglese, tanto per smentire il solito stereotipo dello sciovinismo francese. Anche a questo ha pensato Christine Lagarde, 55 anni, ministro delle Finanze di Nicolas Sarkozy, da ieri candidata ufficiale per la successione di Dominique Strauss-Kahn alla direzione del Fondo Monetario Internazionale. Ma, almeno a prima vista, qualcosa non ha funzionato. Tanto per cominciare la Cina, che secondo quanto aveva affermato pubblicamente il portavoce del governo parigino, François Baron, avrebbe già dato il suo benestare alla staffetta tra francesi al vertice del Fondo, ha dimostrato di pensarla in maniera ben diversa.