Non ho mai condiviso i furori ideologici di Gino Strada, ma ho sempre apprezzato il lavoro dei suoi medici, e la sua abilità nel mobilitare artisti, comici, gente comune che ha bisogno di credere. Io sono cresciuto con il mito dell’ospedale del dottor Schweitzer a Lambaréné, una carità silenziosa ed esotica nello stesso tempo, oggi tanti italiani hanno bisogno d’altro: bandiere, slogan, fazzoletti bianchi, proclami, manifestazioni, e un pacifismo molto bellicoso. Va da sé che i comizi sono sempre contro l’America e l’occidente, vasel d’ogni male.