E adesso, liberi i tre, liberi tutti. Liberi di porre le domande che era ingeneroso porre a Emergency e a noi stessi mentre i tre suoi uomini erano detenuti, e circondati da accuse pesanti. Liberi loro, e sollevati da sospetti che il semplice buonsenso, e il principio che la responsabilità penale è individuale, portavano a ritenere assurdi, liberi noi di rilevare senza maramaldeggiare alcune piccole circostanze scomode che circondano il lavoro di Emergency. L’organizzazione di Gino Strada è molto, molto italiana. Non esistono ong internazionali con la stessa vis polemica.