Gli ex ribelli libici, ora promossi a milizie del Cnt, si rifiutano di consegnare le armi. Secondo il New York Times, vogliono restare autonomi e ben armati, come "guardiani della rivoluzione". In barba ai moniti dell'ex jihadista Abdel Hakim Belhaj, capo militare del Cnt, chi ha combattuto vuole tenersi le armi. Anzi, molte tribù ne stanno accumulando il più possibile, perché "non si sa mai".