Un altro colpo ai principi del secolarismo turco è stato dato lunedì scorso, ad Ankara, dalla moglie del premier Recep Tayyip Erdogan. Emine, distinta signora che accompagna come un’ombra il consorte, è entrata nell’aula della Grande Assemblea Nazionale in occasione della festa per la fondazione del parlamento indossando il velo. Un elegante turban le copriva il volto, pratica subito copiata dalle mogli degli altri deputati dell’Akp, il partito governativo. Non era mai accaduto prima.