Quando manca un solo dibattito – sulla politica estera – tra i due candidati alla presidenza (lunedì 22 a Boca Raton, Florida), l’attenzione di chi vuole capire come andrà la corsa per la Casa Bianca è tutta concentrata sui sondaggi. Ogni giorno, gli istituti ne pubblicano a decine: rilevazioni quotidiane sul dato nazionale (che conta, ma fino a un certo punto, visto che a decidere sarà il numero di grandi elettori conquistati in ogni singolo stato) e focus diretti sui cosiddetti battleground states, la manciata di stati incerti che democratici e repubblicani si contendono.