Nei sotterranei della vittoria elettorale di Barack Obama, riposa il segreto meccanismo dell’evento visibile ai più attenti ma trascurato dai grandi media. Ha una sigla, una funzione e un capo. E un futuro piuttosto nebuloso. Il protagonista di questa storia si chiama David Plouffe. Obama dice che non esiste persona al mondo di cui si fidi di più. Il socio di Plouffe, David Axelrod, gli riconosce di essere l’eroe ignoto della campagna elettorale.