Il beneficiario del tutto si chiama Dr. Dre (nome d’arte, non preoccupatevi) rapper e produttore in lieve declino, finché non ha avuto la grande idea. Progettare delle cuffie, sostenendo che solo con quelle la musica si sentiva “davvero” e poi lavorandoci con classe quanto a packaging e promozione. Così sono nate le Beats, le cuffie-status dei vip e dei “vorrei esserlo”, che costano tanto ma fanno un figurone quando, per esempio, una squadra di calcio sfila davanti alle telecamere, scendendo dal bus che la scarica davanti agli spogliatoi.