Le cinque maggiori banche centrali del mondo (Bce, Federal Reserve, Bank of England, Banca del Giappone e Banca nazionale svizzera) hanno annunciato un intervento coordinato per fornire liquidità in dollari agli istituti di credito europei a corto di biglietti verdi: tre prestiti trimestrali a tasso fisso, a ottobre, novembre e dicembre. E’ una operazione simile a quella realizzata dopo il crac di Lehman Brothers esattamente tre anni fa e ciò fa alzare il livello di allarme. Ma i prestatori di ultima istanza questa volta hanno agito d’anticipo. Un cambio di passo rispetto all’attendismo degli ultimi tempi. Leggi Imprese, piagnisteo e buoni propositi. Confindustria teme la decrescita e va all’arrembaggio riformatore - Leggi La Marcegaglia su Roma di Giuliano Ferrara