Il giorno dopo il piano della Banca centrale europea, il fumo mediatico copre la Germania. “Un assegno in bianco” titola la Bild, il tabloid del gruppo Springer, dall’alto delle sue cinque milioni di copie. Die Welt, il quotidiano istituzionale dello stesso editore, s’interroga sul “bazooka di Draghi” e la Frankfurter Allgemeine Zeitung, considerata la voce della Bundesbank, chiede alla Corte costituzionale di respingere, nella riunione di mercoledì prossimo, il Meccanismo salva stati (Esm). Colpisce in modo particolare l’atteggiamento della Süddeutsche Zeitung: “Draghi finirà per spingere i tedeschi sulle barricate”, scrive. E’ vero che il quotidiano vende soprattutto in Baviera, regno della Csu (il Partito cristiano sociale), ma è sempre stato vicino alle posizioni della socialdemocrazia storicamente forte a Monaco. Leggi Un Draghi inedito: non sottovalutate le Banche centrali nella storia dell’euro di Marco Valerio Lo Prete - Leggi L'Europa è solo una moneta