La girandola di incontri, prima collegiali, poi separati, poi di nuovo collegiali, convocati dal governo con le rappresentanze sindacali e di impresa per la definizione della riforma del mercato del lavoro sembrano aver risuscitato procedure di contrattazione che, nel recente caso della riforma delle pensioni, erano state assai ridimensionate. La distinzione tra consultazione e contrattazione, d’altra parte, è assai più labile di quel che appaia. Leggi Lavoro, la verve riformatrice di Monti e Fornero