Salirono la scala. La ragazzina rossa li precedeva con una bugia. Al pianerottolo aprì la porta di Alvise, Alvise la seguì, entrò nella stanza, senza chiudere la porta. - Buona notte, disse con un tono ironico Lorenzo, rimasto quasi al buio. - Buona notte, gli rispose lo zio mona dall’interno della stanza.