A forza di spiare non tutto ma di tutto, non tutti ma quasi tutti, prima o poi l’inghippo capita. E così, per qualche ora, a Palermo, nel lontano 2003, accadde l’imprevedibile, l’imponderabile, l’inammissibile. I poliziotti stavano con le cuffie alle orecchie e ascoltavano. Clicca qui e leggi Premiata macelleria telefonica di Claudio Cerasa